La BEI finanzia gigafactory di Northvolt per batterie agli ioni di litio

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha firmato un accordo per un prestito da 350 milioni di dollari alla compagnia svedese Northvolt per sostenere la prima gigafactory europea per realizzare celle a ioni di litio.

Il finanziamento – riporta un comunicato – è supportato dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) , il pilastro principale del piano di investimenti per l’Europa. Già nel 2018, la BEI aveva sostenuto la creazione della linea dimostrativa Northvolt Labs, che ha prodotto le sue prime celle a batteria alla fine del 2019 e che ha aperto la strada alla prima gigafactory europea che è attualmente in costruzione a Skellefteå, nel nord della Svezia. Data la consistente base di energia pulita della regione, la costruzione della fabbrica consentirà a Northvolt di utilizzare il 100% di energia rinnovabile nei suoi processi produttivi.

Peter Carlsson, cofondatore e CEO di Northvolt, ha commentato: «La BEI sin dall’inizio ha svolto un ruolo chiave nel rendere possibile questo progetto. Siamo estremamente grati per il sostegno che abbiamo ricevuto da loro e dall’Unione europea. L’Europa deve costruire la propria catena di approvvigionamento per la produzione di batterie su larga scala e la BEI è una vera pietra angolare di questo processo».

Northvolt Ett fungerà da principale sito produttivo della società, ospitando la preparazione attiva dei materiali, l’assemblaggio delle celle, il riciclaggio e gli ausiliari. Crescendo fino a raggiungere la piena capacità, nella sua fase iniziale Northvolt Ett produrrà batterie per 16 GWh di capacità all’anno, da incrementare in una fase successiva fino ad arrivare potenzialmente 40 GWh. Le batterie di Northvolt sono progettate per essere utilizzate nell’automotive, per lo stoccaggio della rete e per applicazioni industriali e portatili.