Enel X e Mastercard promuovono l’innovazione sostenibile in Israele

Mastercard e Enel X, la business line del Gruppo Enel dedicata alle soluzioni energetiche avanzate del Gruppo Enel, hanno inaugurato durante un evento celebrativo il FinSec Innovation Lab nel Parco Hi-tech “Gav-Yam Negev” a Be’er Sheva in Israele. Il moderno laboratorio si concentra sulla promozione dell’innovazione sostenibile nel fintech, con l’obiettivo di trasformare in prodotti e servizi commerciali le idee e soluzioni generate da innovative startup israeliane.

“L’inaugurazione del FinSec Lab è un traguardo importante che ci consente di continuare il  viaggio nella promozione dell’innovazione nel settore fintech, facendo leva sull’eccellente ecosistema israeliano di start-up”, ha affermato Francesco Venturini, CEO di Enel X. “Collaborare con startup provenienti da uno degli ecosistemi più innovativi del settore Fintech, ci consentirà di integrare le loro soluzioni nel portafoglio di attività di Enel X Financial Services, ampliando i servizi che possiamo offrire ai nostri clienti, sostenendo e accelerando la crescita di queste innovative startup”.

 “Il FinSec Lab è la più recente tappa del percorso di innovazione di Enel in Israele, il Paese che ospita il primo Innovation Hub del Gruppo, inaugurato nel 2016 a Tel Aviv. Finora abbiamo incontrato oltre 1.200 startup e lavorato con più di 50”, ha dichiarato Ernesto Ciorra, Head of Innovability® di Enel. “Israele offre un incredibile ecosistema di innovazione e siamo lieti di farne parte. È grazie all’Israel Innovation Authority e al Ministero delle Finanze del Paese che stiamo lanciando FinSec Lab. Per noi è fondamentale unire le forze con attori che condividono il nostro impegno a spingere i confini dell’innovazione, sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie innovative per creare valore sostenibile per tutti”.”

Enel X e Mastercard hanno investito nella costruzione e nell’infrastruttura tecnologica del FinSec Innovation Lab, che misura 480 metri quadrati e che fornirà alle startup ambienti all’avanguardia che simulano siti di produzione reali basati su dati del mondo reale. Inoltre, il laboratorio offrirà alle startup l’opportunità di sviluppare nuovi prodotti con l’ausilio professionale di mentori israeliani e internazionali.

Dall’avvio delle attività del FinSec Lab, più di 100 startup israeliane provenienti da svariati settori, tra cui sicurezza informatica, Internet delle cose, case/città intelligenti, biometrica, gestione dell’identità, portafogli digitali, open banking, rilevamento delle frodi e inclusione finanziaria, hanno fatto richiesta di partecipare al programma. Dopo un completo processo di valutazione interna, cinque startup sono state scelte per condurre un progetto Proof of Concept (PoC) che avrà luogo nei prossimi sei mesi.

 

 

 

 

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