Superbonus 110%, UniCredit estende i benefici della cessione del credito alle Pmi

UniCredit e Cna – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – hanno avviato una collaborazione per fornire supporto alle Pmi nell’ambito della misura governativa del Superbonus 110%.

Grazie all’iniziativa introdotta dal Decreto Rilancio, UniCredit – a fronte della cessione del credito fiscale – offre in generale a privati, condomìni, imprese e agli altri soggetti ammessi al beneficio una copertura finanziaria, che può arrivare fino all’intero importo dei lavori. I soggetti interessati possono richiedere una apertura di credito per anticipo contratti-fatture della durata massima di 18 mesi, mediante accensione di un conto corrente a termine dedicato all’iniziativa, senza costi fissi fino a 30 operazioni.

Remo Taricani, co-Ceo Italy di UniCredit, ha dichiarato: «UniCredit, anche grazie alla propria solidità patrimoniale, si è attivata sin da subito per dare alla propria clientela la possibilità di usufruire dei vantaggi legati all’iniziativa governativa del Superbonus. La collaborazione avviata con Cna risponde all’esigenza di estendere i benefici di tale iniziativa all’ampia platea delle Pmi, innescando così un circolo virtuoso, sia in termini di ripartenza economica del Paese sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale del patrimonio immobiliare italiano».

La linea di credito dovrà essere utilizzata per pagare gli interventi che danno diritto ai benefici fiscali e nel limite massimo dell’importo del credito fiscale ceduto. Le somme derivanti dalla cessione del credito fiscale dovranno essere utilizzate per rimborsare la linea di credito concessa.

Le imprese esecutrici dei lavori di riqualificazione energetica e sismica, intenzionate ad applicare lo sconto in fattura al committente, potranno inoltre rivolgersi alla banca per richiedere la cessione dei futuri crediti, attivando una linea dedicata che si chiuderà alla maturazione dei crediti fiscali stessi. Oltre a ciò, la banca metterà a disposizione dei committenti dei lavori, siano essi condomini o privati, che intendano usufruire del Superbonus 110% in assenza di applicazione dello sconto in fattura da parte dell’azienda che esegue i lavori, la possibilità di cedere i crediti fiscali alla banca, attivando una linea di credito o un finanziamento dedicati in attesa che tali crediti arrivino a maturazione.

Sergio Silvestrini, segretario generale Cna, ha commentato: «Questa sinergia permetterà alle nostre imprese di affrontare con relativa tranquillità sia la cessione del credito sia l’eventuale sconto in fattura in collaborazione con le associazioni territoriali».

Con la partnership si prevede anche un ruolo attivo di Cna per quanto attiene la fornitura dei servizi di assistenza tecnica e delle asseverazioni previste dalla Legge. Tale intervento diretto di Cna permetterà alle imprese associate che si rivolgeranno a UniCredit di ottenere una riduzione dei tempi di lavorazione delle richieste avanzate.