Superbonus 110%, i nuovi massimali in vigore dal 15 aprile

I nuovi massimali relativi agli interventi agevolabili dal Superbonus 110% entreranno in vigore dal 15 aprile. A stabilirlo è il Decreto Prezzi firmato dal ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani il 15 febbraio e pubblicato in Gazzetta ufficiale nei giorni scorsi.

I nuovi paletti stabiliti per i prezzi, pur prevedendo un aumento del 20% rispetto al passato, fissano una soglia che limita le speculazioni che invece, in alcuni casi, hanno visto lievitare i costi con prezzi non giustificabili dal caro-materie prime Entro il 1° febbraio 2023 e poi ogni anno, i costi massimi dovranno essere aggiornati in considerazione degli esiti del monitoraggio svolto da Enea sull’andamento delle misure e dei costi di mercato. I massimali non sono onnicomprensivi in modo da tener conto dell’eterogeneità dei possibili interventi, e pertanto sono stati esclusi Iva, le prestazioni professionali, le opere relative all’installazione e alla manodopera.

Ecco quali sono gli importi: per la riqualificazione energetica si va da 960 a 1.200 euro al metro quadro, in base alla zona climatica dove sorge l’edificio; per l’isolamento delle coperture orizzontali sono 276 euro al metro quadro per l’esterno, 120 per l’interno, 300 per la copertura ventilata; per l’isolamento dei pavimenti sono 144 euro al metro quadro per l’esterno, 180 per l’interno.; per l’isolamento delle pareti perimetrali, in base alla zona climatica, si va dai 180 ai 195 euro al metro quadrato per l’esterno, da 96 a 104 euro per l’interno e da 240 a 260 euro per la parete ventilata)

Per sostituire chiusure trasparenti, come gli infissi, si va da 660 a 780 euro al metro quadro per il serramento e da 780 a 900 euro per il serramento più chiusura oscurante, a seconda delle zone climatiche. Per l’installazione di sistemi di schermatura solari e ombreggiamenti mobili il tetto è di 276 euro al metro quadro.

Per gli impianti a collettori solari: 900 euro al metro quadro per quelli scoperti, 1.200 euro per piani vetrati e 1.500 per quelli sottovuoto e a concentrazione. Per gli impianti di riscaldamento con caldaie ad acqua a condensazione e/o generatori di aria calda a condensazione, se l’intervento comporta il rifacimento del sistema di emissione esistente, si va da 216 fino a 240 euro per kWt.

Per installare impianti con micro-cogeneratori, 3.720 euro a kWe per motore endotermico, 30 mila euro a kWe per celle a combustibile. Invece per gli impianti con sistemi ibridi, solo se l’intervento comporta il rifacimento del sistema di emissione esistente, il massimo è di 1.860 euro a kWt.

L’installazione di impianti con generatori di calore alimentati a biomasse combustibili, solo nei casi in cui l’intervento comporti il rifacimento del sistema di emissione esistente, va da 420 a 540 euro a kWt a seconda della dimensione. Per quelli di produzione di acqua calda sanitaria con scaldacqua a pompa di calore, si va da 1.200 euro fino a 150 litri di accumulo, da 1.500 euro oltre i 150 litri di accumulo

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