Superbonus 110%, Girotto (M5S): “Bene limiti di spesa autonoma per impianti FV e sistemi di accumulo”

Il limite di spesa di 48mila euro per l’installazione degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo che accedono al Superbonus 110% non è cumulativo, ma riferito al singolo intervento. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate che, con la circolare 60/E/2020, ha rivisto il suo parere rispetto a quanto precedentemente affermato.

L’Agenzia delle Entrate ha fatto marcia indietro rispetto all’interpretazione data con la circolare 24/E/2020, con cui aveva affermato che il limite di spesa di 48mila euro era cumulativo, cioè riferito sia all’installazione degli impianti solari fotovoltaici sia dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti. Dal momento che questa interpretazione ha creato dei dubbi, è stato necessario un parere del Ministero dello Sviluppo economico (Mise), che invece ha ritenuto che il limite di spesa di 48mila euro vada distintamente riferito agli interventi di installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti. Il parere del Mise ha quindi superato la precedente interpretazione dell’Agenzia.

A riguardo, il senatore Gianni Girotto (M5s), Presidente della commissione Industria e Commercio del Senato, ha espresso sulla sua pagina Facebook grande soddisfazione: “Sono particolarmente lieto di diffondere la risoluzione, che avevo sollecitato costantemente nelle ultime settimane, che permetterà al settore del fotovoltaico collegato al superbonus di dispiegarsi. Ora è ufficiale che il massimale per l’impianto fotovoltaico è di 48mila euro, e che quello delle batterie è separato, e consiste quindi in ulteriori 48mila euro”.

Girotto ha infine consigliato di valutare la costituzione di una comunità energetica, che ai sensi della normativa del Superbonus è uno dei soggetti che possono ottenere la detrazione fiscale al 110%.