Superbonus 110%, boom di richieste con il modulo Cila

Boom di richieste per il Superbonus 110%. Con l’introduzione del modello unico che semplifica gli adempimenti per accedere all’agevolazione (Cila), ad agosto i lavori sono 32mila. In un solo mese (da luglio ad agosto) si segnala un grande aumento soprattutto per gli edifici condominiali.

I dati ufficiali sono forniti dall’Enea – l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – nell’ultimo report “Statistiche super ecobonus 110%

Al primo posto tra chi sfrutta di più l’agevolazione restano gli edifici unifamiliari (16.573), seguiti dalle unità immobiliari indipendenti (11.510). Ma in un solo mese si segnala una crescita cospicua per gli edifici condominiali, con un aumento da luglio superiore al 45% (3.982)

Guardando alla distribuzione geografica dell’agevolazione, la Regione con più interventi Superbonus è la Lombardia (oltre 4mila), seguita dal Veneto con 3.990 e dal Lazio con 3.190

Per quanto riguarda invece le tipologie di intervento più richieste, al primo posto ci sono i lavori trainati sulle singole unità immobiliari (76.620). Seguono quelli trainanti sull’impianto (24.624) e infine quelli sulla struttura esterna (18.958)

Ricordiamo che sulla base delle norme del decreto Recovery, approvato definitivamente dal Parlamento lo scorso 28 luglio, anche in caso di interventi strutturali, ma ad eccezione di quelli che prevedono la demolizione di un edificio, per procedere sarà sufficiente la Cila (Comunicazione di inzio lavori) e non servirà più la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Inoltre, come ulteriore semplificazione, si è provveduto a introdurre un modulo unico e valido per tutta Italia per la redazione della Cila: prima, infatti, la modulistica cambiava a seconda delle Regioni (qui la nostra news).

 

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