Ricostruito il centro PV-TEC del Fraunhofer ISE: pronte nuove sfide per l’efficienza delle celle solari

Nei giorni scorsi i responsabili del Fraunhofer ISE hanno comunicato la chiusura dei lavori di ricostruzione del centro Photovoltaic Technology Evaluation (PV-TEC) che opera all’interno del celebre istituto tedesco. Il centro, che venne distrutto da un incendio nel 2017, può essere considerato oggi come la più grande struttura di ricerca e sviluppo per celle solari al silicio cristallino in Europa. Proseguendo così la mission che si era imposto all’epoca della sua apertura (2006)

La ricostruzione è stata completata in tempi record. Il centro era già stato riaperto parzialmente un anno fa nel corso dei lavori, e oggi si conferma come un’infrastruttura unica nel suo genere per l’industria ricerca sulle celle solari, compresa lo sviluppo di apparecchiature di elaborazione“, ha affermato il Dr. Ralf Preu, direttore della divisione PV Technology presso il Fraunhofer ISE.

Grazie al rapido processo di ricostruzione e alle nostre infrastrutture e attrezzature innovative, abbiamo l’opportunità di inaugurare il futuro del fotovoltaico e consolidare la nostra posizione di leader nello sviluppo internazionale della tecnologia fotovoltaica“, ha aggiunto Preu.

Va ricordato che nello scorso dicembre, dopo una ricerca durata oltre dieci anni, gli scienziati del Fraunhofer ISE avevano comunicato di aver stabilito ottenuto un nuovo record di efficienza del 22,3% per una cella solare multigiunzione fatta di silicio e di materiali semiconduttori III-V (in cooperazione con il TU Ilmenau e l’Università Philipps di Marburgo nell’ambito del progetto MehrSi).

Oltre alle applicazioni fotovoltaiche, il centro PV-TEC sviluppa tecnologie per altri settori, ad esempio tecnologie di rivestimento per membrane a celle a combustibile o processi di strutturazione personalizzati per l’elettronica.