Maire Tecnimont, commessa in Toscana per idrogeno da rifiuti

Maire Tecnimont si è aggiudicata una commessa da Alia Servizi Ambientali per l’ingegneria di base per la realizzazione di un impianto di metanolo e idrogeno da rifiuti ad Empoli (Firenze) tramite la controllata MyRechemical (NextChem).

Lo si legge in una nota in cui viene indicato che l’operazione consentirà di produrre la documentazione necessaria all’avvio del processo autorizzativo presso la Regione Toscana.

La fase di ingegneria di base – spiega MyRechemical – verrà completata entro la fine dell’anno. Successivamente, una volta autorizzato e completato, l’impianto processerà 256mila tonnellate all’anno di rifiuti non riciclabili e produrrà 125mila tonnellate all’anno di metanolo e 1.400 tonnellate all’anno di idrogeno. “L’impianto – viene spiegato – si baserà sulla tecnologia di conversione chimica di MyRechemical, che consente di recuperare i rifiuti che non possono essere riciclati meccanicamente o altri tipi di rifiuti secchi indifferenziabili (Combustibile Solido Secondario – Css)“.

Il carbonio e l’idrogeno contenuti nei rifiuti – spiega NextChem – sono recuperati attraverso un processo di conversione chimica in gas di sintesi, usato per produrre metanolo e idrogeno a basso impatto carbonico. Un processo che “evita le emissioni di inquinanti in atmosfera“. Il metanolo che se ne ricava viene utilizzato come combustibile alternativo per la mobilità sostenibile o come materia prima seconda nell’industria chimica e manifatturiera, mentre l’idrogeno può essere utilizzato nei processi industriali per “decarbonizzare le industrie energivore e hard-to-abate“.

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