Gruppo Hera, raddoppiata raccolta differenziata all’Aeroporto di Bologna

Grazie all’accordo sull’economia circolare tra Gruppo Hera e Aeroporto di Bologna e alla importante collaborazione dei diversi soggetti operanti nello scalo, la raccolta differenziata in aeroporto taglia il traguardo del 50%, più che raddoppiando i risultati del 2021.

Un numero importante – riporta un comunicato –  per una realtà complessa come il Marconi, che vede il Gestore AdB operare insieme a numerose altre società, partner, subconcessionari di spazi ed Enti di Stato. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un’attività di sensibilizzazione e di comunicazione effettuata nei confronti di tutti i soggetti presenti all’interno dell’aeroporto, iniziativa prevista all’interno dell’accordo sull’economia circolare siglato un anno fa tra AdB e Gruppo Hera, che ben si colloca nell’ambito delle strategie di sviluppo dello scalo in tema di innovazione e sostenibilità.

Al fine di proseguire in questo percorso e sensibilizzare i passeggeri in fatto di economia circolare, il Marconi ospiterà fino al 31 marzo 2023 le opere di “Scart, il lato bello e utile del rifiuto”, il progetto artistico del Gruppo Hera che recupera i rifiuti trasformandoli in opere d’arte. In particolare, nell’area esterna della Marconi Business Lounge e nella nuova sala d’attesa all’interno dell’area imbarchi Schengen sono state posizionate 7 opere di Scart che rientrano nel progetto artistico “Business Wo/men”, un’opera collettiva alla quale hanno lavorato gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Bologna e Firenze, composta da quattordici sculture a grandezza naturale di uomini e donne d’affari. Ogni statua, in particolare, è composta al 100% da materiali di scarto come filamenti di pelle, cartone, cinture di sicurezza, confezioni di piselli surgelati, sfridi di tessuto, vetro, legno e scaglie di plastica riciclata.

Le opere esposte rappresentano un “catalogo” delle tipologie più diffuse di passeggeri e al tempo stesso sono un omaggio alla cultura dell’economia circolare, che sa valorizzare quanto già realizzato, per proiettarlo nel futuro. La mostra temporanea è stata inaugurata oggi dall’Amministratore Delegato e direttore generale di Aeroporto di Bologna, Nazareno Ventola, dal direttore centrale servizi ambientali e flotte Hera, Franco Fogacci e dal direttore marketing e sviluppo iniziative Herambiente, e ideatore del progetto Scart, Maurizio Giani.

La raccolta differenziata dello scalo è passata nel 2022 dal 20% al 50%, destinando al riciclo oltre 220 tonnellate di rifiuti, mentre sono 2.000 kg gli oli vegetali esausti che saranno raccolti entro l’anno. La partnership siglata nel 2021, è nata per realizzare progetti indirizzati all’economia circolare, alla sostenibilità ambientale e alla mobilità sostenibile, riducendo la quantità di rifiuti prodotti nello scalo e potenziando il riciclo dei materiali a fine vita, grazie all’esperienza e competenza messe a disposizione in campo ambientale da Hera e al suo impegno sulle tematiche della sostenibilità.

Con il progetto per la raccolta e trasformazione in biodiesel degli oli vegetali esausti (quelli che rimangono al termine delle preparazioni alimentari) prodotti nei punti di ristorazione interni all’aeroporto aderenti all’iniziativa, sono stati già raccolti da gennaio a giugno di quest’anno 770 kg di olio e si stima di raggiungere a fine anno la quota di 2.000 kg. Il rifiuto organico raccolto nello scalo viene invece destinato alla produzione di biometano e compost nell’impianto Hera di S. Agata Bolognese, e utilizzato per alimentare, in parte, i bus che collegano l’aeroporto con la città di Bologna grazie ad una convenzione con Tper.

È stato inoltre realizzato un percorso di informazione e sensibilizzazione sulle corrette modalità di gestione dei rifiuti urbani nei confronti dei dipendenti delle attività commerciali/concessionari presenti e delle agenzie di pulizie che effettuano il servizio di raccolta dei rifiuti, integrato da sopralluoghi per verificare eventuali esigenze pratiche o chiarire dubbi operativi. Attivo anche il progetto RiVending per il riciclo di bicchierini e palette dei distributori automatici di bevande. Verranno valutati inoltre ulteriori progetti per continuare a tenere alta l’attenzione sulla raccolta differenziata da parte di tutti i soggetti coinvolti.

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