Fotovoltaico, divisione dell’algerina Condor smentisce crisi e rilancia

Condor – importante produttore algerino nel ramo dell’elettronica b2b ma anche di consumo – ha comunicato che, a differenza di quanto riportato dai media locali, la sua unità di business fotovoltaica (Condor Photovoltaïques) non ha presentato istanza di insolvenza. Insistendo, in particolare, sul fatto che i recenti tagli del personale segnalati dalla stampa algerina non hanno influenzato le sue operazioni nel ramo.

La business unit fotovoltaica continua a funzionare in condizioni normali”, ha dichiarato un portavoce. “A riprova di ciò, Condor Photovoltaïques sta preparando progetti futuri molto promettenti nel settore delle energie rinnovabili“.

Condor ha inoltre dichiarato di aver ottenuto i diritti per la realizzazione di un progetto solare da 50 MW in una gara d’appalto finalizzata a ottobre, nell’ambito di un consorzio a fianco della società algerina El Sewedy. E non solo: “Un altro progetto per la fornitura di attrezzature per la produzione di 50 MW per SKTM, filiale del fornitore di gas algerino Sonelgaz, è anche in corso“, ha aggiunto il portavoce.

In generale la società algerina, ha dichiarato di aver implementato miglioramenti tecnologici nella sua fabbrica di capacità produttiva di 130 MW, compresa l’adozione della tecnologia PERC (Passivated Emitter and Rear Cell). Questa implica un tipo di struttura della cella che differisce profondamente da quella usata negli ultimi 30 anni e a cui si fa normalmente riferimento nei manuali fotovoltaici. L’obiettivo è quello di tirar fuori il maggior numero di elettroni da una cella, e per fare questo la tecnologia PERC agevola l’imprigionamento della luce in prossimità della superficie posteriore ottimizzando così la cattura di elettroni.

 

 

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