Enel Green Power Chile, al via la seconda fase del parco fotovoltaico Finis Terrae

Enel Green Power Chile ha annunciato l’inizio della costruzione della seconda fase del parco fotovoltaico Finis Terrae (Comune di Maria Elena, provincia di Tocopilla nella regione settentrionale del Cile).

L’ampliamento di questo impianto fotovoltaico – riporta un comunicato della società -vedrà aumentare l’attuale capacità installata di 160 MW di 126 MW e prevede l’aggiunta di 315.900 moduli fotovoltaici bifacciali. Questi moduli aggiungeranno una generazione annuale di 389 GWh grazie alla loro maggior capacità di catturare la radiazione solare e faranno anche evitare l’emissione di 288 tonnellate di CO2 l’anno.

Una volta completata l’estensione di Finis Terrae, il parco avrà 984.060 pannelli fotovoltaici, mescolando la tecnologia mono-facciale e bifacciale, per raggiungere una produzione annua stimata di 789 GWh. La nota ricorda che, in linea con l’obiettivo di Enel di conseguire una totale decarbonizzazione del mix produttivo entro il 2050, lo scorso 28 maggio le controllate cilene di Enel, Enel Chile ed Enel Generación Chile, hanno deciso di accelerare la chiusura dell’impianto a carbone Bocamina, situato a Coronel.

Nello specifico, Enel Generación Chile richiederà alla Commissione nazionale per l’energia cilena di autorizzare la cessazione dell’operatività dell’unità I (128 MW) e II (350 MW) di questo impianto, rispettivamente, entro il 31 dicembre 2020 e il 31 maggio 2022. Il piano precedente prevedeva la chiusura di Bocamina I entro la fine del 2023 e quella di Bocamina II entro il 2040. Il valore netto contabile delle due unità di Bocamina ammonta a circa 790 milioni di euro a livello di gruppo Enel, compresi i relativi oneri di smantellamento.

Enel sta lavorando per la completa uscita dal carbone entro il 2030 e sta aumentando la capacità rinnovabile gestita, passando dagli attuali 46 GW a 60 GW entro il 2022.