Green Arrow Capital investe 75 mln nel biometano

Green Arrow Capital investe nel biometano. L’operatore italiano indipendente, specializzato negli investimenti alternativi e gestore del Fondo Green Arrow Energy Fund, comunica di aver consolidato ulteriormente la propria leadership nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico con un’operazione di investimento nel biometano per accrescere la sua presenza anche nel Nord Italia.

Il gruppo – riporta una nota – ha infatti, siglato l’accordo vincolante per l’acquisizione di una quota di maggioranza di una società, controllata dalla società Lazzari & Lucchini di Brescia, che detiene un impianto per la produzione di biometano in Lombardia. La parte venditrice, che resta azionista con una quota di minoranza, sarà coinvolta attivamente nella gestione dell’impianto.

Si tratta della prima acquisizione di un più ampio accordo che Green Arrow Capital ha raggiunto al termine di un processo competitivo, gestito da Nelke e Mfz, e che prevede l’acquisizione di altri 5 impianti per un valore complessivo di circa 75 milioni di euro. L’accordo quadro stipulato è volto a regolare l’acquisizione di una quota di maggioranza e di controllo di 6 società che detengono ciascuna un impianto di biometano in Lombardia. Si tratta di un’operazione particolarmente strategica per il gruppo che rafforza così il suo presidio anche nelle regioni settentrionali del Paese, dove ancora non era presente in maniera capillare con asset rinnovabili.

“Siamo molto soddisfatti di quest’operazione che consente a Green Arrow Capital di entrare in un settore innovativo, strategico, e anche nuovo per i nostri fondi, dove contiamo di rafforzare la nostra presenza, forti anche della leadership ormai consolidata nelle rinnovabili“, ha commentato Daniele Camponeschi, Founding Partner di Green Arrow Capital e CIO della Sgr, aggiungendo che “quello dei biocarburanti è un settore che ha senza dubbio dei riflessi positivi per l’ambiente e per la riduzione delle emissioni, confermandosi un asset strategico dal grande potenziale per il Paese e sul quale investire. Ed anche il recente periodo di lockdown ha dimostrato la necessità di accelerare una transizione verso la produzione di energia da fonti rinnovabili, sempre più centrali per lo sviluppo competitivo dell’Italia e in un’economia in evoluzione“.