zeroEmission Medieterranean 2024
E-CHARGE | 7-8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
SMART GLASS FORUM 2024 | 8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
HomeEnergia solareDalla francese Air Booster un rivestimento per pareti che recupera l'energia solare
SMART GLASS FORUM 2024 | 8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
E-CHARGE | 7-8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
zeroEmission Medieterranean 2024

Dalla francese Air Booster un rivestimento per pareti che recupera l’energia solare

La società francese Air Booster ha messo a punto uno speciale rivestimento per pareti che funge da scambiatore solare aerotermico ad alte prestazioni e permette di riscaldare un edificio a prescindere dal materiale di cui questo è composto. L’innovativa invenzione, denominata R’Booster, trasforma in pratica un rivestimento metallico in uno scambiatore di calore e sfrutta la potenza dell’energia solare senza usare alcun pannello fotovoltaico.

Il punto di forza di questo sistema è  un rivestimento per pareti che concentra la luce e permette di generare più energia. Il rivestimento può scaldarsi fino a 60°C anche se all’esterno si raggiungono i 10°C. In altri termini, è come avere un termosifone grande quanto l’intera parete di una casa, o quanto tutte le pareti di casa. La tecnologia funziona su tutti i rivestimenti metallici, vecchi o ristrutturati, e in teoria potrebbe trasformare l’intero edificio in uno scambiatore di calore. Si tratta di un investimento che, a lungo termine, consentirebbe di ottenere ampi risparmi economici in bolletta.
Il rivestimento assorbe l’energia solare che, tramite un sistema aeraulico, recupera il calore per reimmetterlo nell’edificio. Dall’esterno, R’Booster si presenta come un classico rivestimento metallico, con la differenza che dietro di questo viene incollata una lastra di acciaio elettrozincato prima della posa. Questo particolare consente all’aria di circolare attraverso i canali inseriti nel raccordo. L’aria, quindi, si riscalda a contatto con la lamiera. Dietro il rivestimento, poi, è installato un ventilatore per ridistribuire l’aria nell’edificio.
Il sistema riscalda in inverno e raffredda d’estate. Nel primo caso, l’aria può essere reiniettata tramite una soluzione aerotermica, un’unità di trattamento dell’aria o anche una pompa di calore. Nel secondo caso, non appena la temperatura oscilla tra i 12°C e i 16°C durante la notte, il sistema si attiva e immette aria fresca negli edifici. R’Booster, inoltre, non ha bisogno di interventi di manutenzione.

 

L’azienda francese stima il costo di installazione tra i 20.000 e i 25.000 euro. Con i risparmi ottenuti, il ritorno dell’investimento sarebbe tra i 2 e i 7 anni. Considerato che la potenza in inverno è di 600Wp/m², la società costruttrice dichiara che il suo dispositivo ha una resa 3 volte maggiore rispetto ad un sistema fotovoltaico. R’Booster, quindi, consentirebbe di risparmiare fino all’83% sulla bolletta del riscaldamento proprio grazie all’utilizzo dell’energia del sole.

 

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti alla nostra community e ricevi, ogni giorno, tutte le ultime novità del settore!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Articoli correlati