Aecom, piano per l’idrogeno nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti

Un progetto ambizioso che dia la possibilità di utilizzare l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili per stimolare un rilancio delle regioni colpite da eventi sismici nel 2016 e nel 2017: il progetto di Aecom (multinazionale dell’engineering con base a Los Angeles) è ora al vaglio della presidenza del Consiglio, dopo la positiva presentazione ai ministri Patuanelli e De Micheli, rispettivamente responsabili del Mise e delle Infrastrutture, e sarà presto oggetto di uno studio di fattibilità.

Il progetto serve per dare sostegno alle regioni colpite dal terremoto e dare una risposta concreta cominciando a sfruttare le zone più critiche. «L’Italia è un membro del G7, il prossimo anno guiderà il G20 e non può permettersi il lusso di non ricostruire in tempi rapidi le infrastrutture danneggiate o distrutte da eventi imprevedibili”. – ha dichiarato a Il Sole 24 Ore l’amministratore delegato di Aecom, Gianmarco Lucchini – “E visto che le deve comunque ricostruire, può scegliere tra due opzioni: la prima è limitarsi a rifare quello che c’era prima; la seconda è fare in modo che la ricostruzione sia un’occasione di rilancio per i territori colpiti, anche ricorrendo a tecnologie innovative e sostenibili, in linea con le priorità dell’agenda europea e internazionale”.

L’obiettivo è quello di mettere a sistema progettualità in parte già esistenti ma scollegate tra loro utilizzando le nuove tecnologie e l’idrogeno verde, nel segno del Green Deal, fiore all’occhiello della Commissione Von der Leyen. Così come quello di creare una connessione diretta con l’utilizzo di idrogeno verde previsto dal piano Italia Veloce”.

I fondi ci sono già e vanno usati in modo alternativo così che gli investimenti restino effettivamente all’interno dei territori” – ha sottolineato Lucchini – “Ma questa visione richiede anche know-how estero: siamo già in contatto con alcune aziende interessate ad investimenti in quell’area“. Accanto a  Aecom per ora ci sono due partner del colosso americano: Cinque International, la prima società italiana creata per produrre e commercializzare idrogeno verde (con sede operativa a Rieti), ed Ancitel Energia e Ambiente (quartier generale a Roma), che si occupa di ambiente a tutto tondo.