Sviluppo eolico, Enel stipula un finanziamento da 800 milioni di dollari con EKF

Il Gruppo Enel ha ricevuto da EKF, l’agenzia danese di credito all’esportazione, un finanziamento fino a 800 milioni di dollari USA. Tale finanziamento, predisposto da Citi, si fonda sui rapporti commerciali che il Gruppo intrattiene a livello mondiale con i fornitori danesi ed è finalizzato a sostenere, attraverso uno strumento flessibile, lo sviluppo dell’energia eolica e a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, obiettivi che rientrano nella strategia “Net Zero 2040” adottata da Enel.

Questo accordo rappresenta il primo finanziamento generale di EKF in termini di sostenibilità; l’intesa prevede che Enel Finance America LLC, una società controllata del Gruppo Enel, beneficerà della possibilità di un significativo prelievo anticipato con una prima tranche nell’ottobre 2022 e con la rimanente seconda tranche da utilizzare all’inizio del 2023: entrambi gli importi sosterranno lo sviluppo della strategia di Enel volta ad aumentare gli investimenti nell’eolico, contribuendo a guidare la transizione energetica verso la decarbonizzazione.

“Il finanziamento rappresenta l’ultima pietra miliare nel percorso di Enel verso l’innovazione della finanza sostenibile, in particolare nell’ambito della finanza pubblica internazionale. Il finanziamento ci offre una maggiore flessibilità, consentendo a Enel di affrontare le sfide del cambiamento climatico e di sostenere l’indipendenza energetica dei Paesi in cui operiamo”, ha dichiarato il CFO di Enel, Alberto De Paoli.

“Abbiamo lavorato per estendere la nostra collaborazione con Enel e questa era l’occasione perfetta. Siamo lieti di aver concluso questo accordo, che sostiene un ampio portafoglio di progetti eolici con una capacità di generazione totale di oltre 1,5 GW. Il finanziamento offre a Enel la flessibilità necessaria per implementare l’energia eolica su scala mondiale e noi siamo lieti di fare parte di tutto questo. La data odierna rappresenta inoltre per EKF una pietra miliare in quanto la transazione coincide con il nostro primo prestito sustainability-linked. Apprezziamo molto il rapporto con Enel e il fatto che si avvalga di esportatori danesi per adempiere alla sua importante missione”, ha dichiarato Peter Boeskov, direttore commerciale di EKF.

 “Citi è lieta di aver collaborato con Enel ed EKF per il raggiungimento di questo innovativo finanziamento ECA che si armonizza con la strategia di finanza sostenibile operata da Citi e finalizzata ad accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio”, ha dichiarato Alex Taylor, Managing Director di Citi.

Il finanziamento da 800 milioni di dollari USA si fonda sulla capacità di Enel di raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurate in grammi di CO2eq/kWh, pari o inferiori a 140 gCO2eq/kWh entro il 2024, contribuendo così al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 13 delle Nazioni Unite (Azione per il clima). La definizione del margine è legata al valore della strategia sostenibile di Enel e prevede uno sconto anticipato sulla sostenibilità. Il prestito prevede inoltre un meccanismo di step-up che innesca un aggiustamento del margine nel caso in cui l’obiettivo non venga raggiunto.

L’operazione è in linea con il “Sustainability-Linked Financing Framework” di Enel, aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel programma di finanziamento globale del Gruppo. Il framework è inoltre in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” dell’International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come verificato dai fornitori di seconda parte V.E.

 

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