Superbonus 110%, nuovo DEF del governo apporta cambiamenti

L’Aula della Camera ha approvato con 412 voti favorevoli e 55 contrari la risoluzione di maggioranza sul Documento di Economia e Finanza (DEF) 2022. L’Assemblea ha inoltre accolto con 407 sì, 22 no e 36 astenuti la relazione al Parlamento che aggiorna il piano di rientro del debito pubblico.

Cosa cambia, nel caso specifico, per il Superbonus 110%? Il governo, in particolare, dovrà prorogare il termine che obbliga le villette unifamiliari a effettuare il 30% dei lavori entro giugno per poter usufruire del bonus, come riporta il testo della risoluzione di maggioranza al DEF.

L’esecutivo, si legge, si impegna a “prorogare il termine attualmente previsto dal comma 28, lett. e), dell’articolo 1, della legge di bilancio 2022 per le abitazioni unifamiliari, specificando che la percentuale del 30% dell’intervento complessivo sia riferito al complesso dei lavori e non ai singoli lavori oggetto dell’intervento, valutando la possibilità di prevedere, da parte delle banche, il frazionamento del credito, qualora esso sia ceduto ai propri correntisti, anche in maniera frazionata per importo e annualità“.

Nel testo si legge anche che il governo valuterà la “possibilità di cessione dei crediti di cui all’articolo 121 del decreto rilancio a soggetti diversi da banche, istituti finanziari e assicurazioni consentendo la cessione non solo ad esaurimento del numero delle possibili cessioni attualmente previste, ma anche prima“.

 

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