Moduli fotovoltaici: in Cina si punta sul silicio monocristallino

Daqo – società cinese impegnata nella produzione di polisilicio principalmente per l’uso in sistemi solari fotovoltaici –  ha annunciato l’avvio di una produzione pilota nel suo nuovo impianto di produzione Phase 4A nella regione autonoma cinese Xinjiang. La società prevede che l’impianto raggiungerà gradualmente la piena capacità produttiva, raddoppiandola a 70.000 tonnellate. Lo riferisce il portale specializzato pv-magazine.com. 

Secondo Longgen Zhang, amministratore delegato di Daqo, i prodotti a base di monosilicio rappresenteranno l’80% del mercato solare globale entro il 2021:  “Siamo entusiasti di aver completato con successo la costruzione e l’installazione del Phase 4A con un anticipo di mesi. Abbiamo già avviato la produzione pilota  e prevediamo di aumentare la produzione a pieno regime entro la fine di quest’anno, il che aumenterà la nostra capacità di produzione totale annuale di polisilicio a 70.000 tonnellate. Inoltre, con maggiori economie di scala , maggiore efficienza produttiva e attrezzature e processi all’avanguardia, prevediamo che il costo totale della produzione di silicio policristallino nelle nostre strutture dello Xinjiang scenderà a circa 6,80 USD / kg nel primo trimestre del 2020.”

L’elettricità più economica nella provincia nord-occidentale ha aiutato Daqo ad abbattere i costi di produzione, ma Zhang ha voluto anche sottolineare l’aspetto qualitativo.

Abbiamo visto che la tecnologia solare monocristallina sta rapidamente espandendo la quota di mercato – prosegue Zhang – e rappresenta una parte sempre più significativa dei progetti di espansione della capacità dei nostri clienti di wafer solari. Crediamo che la tecnologia mono rappresenterà oltre l’80% del mercato fotovoltaico globale dal fine del 2020. Riteniamo che la qualità del prodotto sia altrettanto importante quanto la struttura dei costi per la redditività di un produttore di polisilicio, se non di più”.

 

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