Ricerca MIT: motore termico senza parti mobili svolta per eliminare i combustibili fossili

I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e del National Energy Laboratory (NREL) hanno reso pubblici i dettagli di un motore termico senza parti mobili. Il motore ha attualmente un’efficienza di circa il 40% e un giorno potrebbe sostituire le turbine a vapore in futuro. I risultati della ricerca sul motore termico a stato solido sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

Il nuovo motore termico – riporta l’articolo di Nature – presenta alcune caratteristiche simili alle cellule fotovoltaiche tradizionali, ma cattura fotoni ad alta energia da una fonte incandescente per produrre elettricità. È in grado di generare energia da temperature comprese tra i 1900 e i 2000 gradi Celsius (tra i 3.400 e i 4.300 gradi Fahrenheit). A lungo termine, le celle termo-fotovoltaiche potrebbero sostituire del tutto le centrali elettriche a combustibili fossili.

In futuro, inoltre, questo motore termico potrebbe integrare le celle in una batteria termica su scala di rete. Quando richiesto, le celle termo-fotovoltaiche potrebbero convertire il calore in elettricità e immetterlo nella rete per riempire i vuoti di fornitura causati dalle limitazioni di approvvigionamento di energia rinnovabile.

Al momento il team ha dimostrato con successo il funzionamento degli elementi fondamentali di un tale sistema su piccola scala. Attualmente lavora su come collegare tutti i componenti insieme per costruire un test a grandezza reale.

 

 

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