L’Isola Tiberina diventa a impatto zero con la tecnologia Glass to Power

L’Associazione Isola Tiberina ha avviato un progetto pilota per trasformare l’omonima isola rappresentata – area fluviale all’interno del Tevere – in territorio storico-urbano
totalmente green ad impatto energetico Zero attraverso l’integrazione di un insieme di tecnologie di produzione energetica auto-sostenibile: geotermia, micro-eolico, micro-turbine idriche, tetti e finestre fotovoltaici. E per quest’ultimo aspetto ha deciso di adottare le tecnologie di Glass to Power, startup e spin-off dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, fondata a settembre 2016 con l’obiettivo di industrializzare finestre fotovoltaiche trasparenti.

Il progetto sarà sottoposto all’approvazione e al finanziamento degli Enti Locali e della Commissione Europea e intende diventare un riferimento per i progetti di ristrutturazione ad impatto zero.

La tecnologia di Glass to Power permette di realizzare vetrate che genereranno potenze tra i 30 e i 50 W per metro quadro senza alcun impatto estetico sugli edifici in cui verranno installate ed è compatibile con i processi di fabbricazione di vetrocamere isolate
termicamente e, dunque, particolarmente adatta alla realizzazione di Zero-Energy Buildings, ovvero edifici sostanzialmente autonomi da un punto di vista energetico, come previsto dalla normativa europea (direttive 31/2010/UE e 2012/27/UE) che entrerà in vigore nel 2020.

Previous articleFerrovie: commissionati da Trenitalia a Hitachi Rail 43 treni ibridi
Next articleTerniEnergia cede a Buttol impianto produzione biometano per 2,9 mln €