L’econonomia circolare al centro di Ecomondo 2022

Ecomondo 2022, il Salone di Italian Exhibition Group sull’economia circolare, è pronto per la sua 25esima edizione, dall’8 all’11 novembre in fiera a Rimini. Un appuntamento che si tiene in contemporanea con Key Energy, la manifestazione dedicata alle energie rinnovabili, e con gli Stati Generali della Green Economy (8-9 novembre), tra eventi, talk e panel per fare il punto della situazione su temi cruciali nelle agende internazionali.

Sono 94 i convegni distribuiti nei quattro giorni di fiera, e di questi 15 sono compartecipati dalla Commissione europea attraverso le agenzie operative come la European research executive agency o la European mission a soil deal for Europe.

Al centro degli incontri i temi più importanti della sostenibilità e della economia circolare. Per quanto riguarda la gestione e la valorizzazione delle acque, martedì 8, dalle ore 10, c’è “Digitalization and cyberphysical systems for water-smart cities and industries: demos and showcase”, a cura del comitato tecnico-scientifico (cts) di Ecomondo, Digital water 2020 Synergy group e Ict 4 water, Water Europe, European commission, Università Politecnica delle Marche. Mercoledì 9, alle 14, “Zero polluted and circular water”, a cura del cts di Ecomondo, Istituto Superiore di sanità, Legambiente, Università Politecnica delle Marche, Utilitalia.

Fronte ricerca e innovazione, è per mercoledì 9 l’appuntamento con “Green assist – the new advisory initiative to make your investments greener”, a cura di European climate, infrastructure and environment executive agency.

Ci sarà poi spazio per finanza, formazione e comunicazione con “Blue skills and careers for the European green deal”, mercoledì 9, organizzato da cts Ecomondo, Ministero dell’Istruzione e Commissione europea.

Tra gli altri panel, i temi da segnalare sono sui fondi del Pnrr sul sistema idrico integrato, sulla gestione dei rifiuti urbani o sulla transizione agriecologica. Gli strumenti finanziari per investire nel green. La circolarità nelle demolizioni, in campo edile e nell’automotive. Il compostaggio, la rigenerazione di coste e porti. La strategia europea per i rifiuti tessili e i nuovi modelli di business delle case di moda.

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