Glass to Power: un nuovo brevetto e aumento di capitale

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia del record di efficienza energetica raggiunto dalle finestre fotovoltaiche di Glass to Power SpA (qui la news): i concentratori solari luminescenti brevettati hanno infatti superato ogni primato precedente raggiungendo un’efficienza ottica del 6,8 per cento.

Ma per l’innovativa startup le novità non finiscono qui. Glass to Power ha infatti fatto un primo importante passo nell’ambito tecnologico della rivelazione di radiazione ionizzante per applicazioni che spaziano dalla diagnostica medica alla fisica delle particelle fino alla sicurezza nazionale e delle merci. La società ha infatti depositato una domanda di brevetto in co-titolarità con l’Università di Milano Bicocca riguardante nuovi nanocompositi scintillatori ad alta efficienza e rapido tempo di rivelazione basati su nanoparticelle a semiconduttore dispersi in matrici plastiche.

La scorsa settimana l’attività di sperimentazione svolta in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è stato presentato al CERN di Ginevra.

Nel frattempo, l’aumento di capitale di Glass to Power, avviato lo scorso 16 ottobre, prosegue a ritmo serrato, con la raccolta che ha già superato il milione di euro da parte dei soli attuali Soci della società. «Al termine del periodo di esercizio del diritto di opzione e prelazione da parte dei soci, terminato il 21 novembre scorso – ha dichiarato Emilio Sassone Corsi, Amministratore Delegato di Glass to Power – abbiamo raccolto oltre un milione di euro da oltre 150 soci, il 90% dei quali ha voluto contribuire in misura maggiore rispetto a quanto era il solo diritto di opzione. Il grande sostegno che riceviamo da tutti è veramente di conforto per poter far procedere nella maniera migliore il nostro progetto. Adesso inizia la fase più complessa di raccolta da parte di nuovi soci. Abbiamo già
diversi contatti con alcune grandi Aziende, Venture Capital soprattutto stranieri e Family Offices. L’aumento di capitale è aperto fino al 30 giugno 2020 e sono piuttosto fiducioso sul fatto che raggiungeremo il traguardo prefissato di 8 milioni di euro».

 

 

 

 

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