Il Global Index misura i progressi delle isole verso un futuro sostenibile

Le piccole isole che vogliono compiere progressi reali e misurabili nel passaggio a un modello sostenibile di sviluppo e turismo possono ora utilizzare una serie di indicatori globali per progredire verso un futuro più verde… L’indice globale sviluppato dall’Osservatorio di Greening the Islands assegna un punteggio per le prestazioni delle piccole isole sulla base di una serie di indicatori tecnici che misurano l’efficacia delle azioni realizzate.

Il Global Index è una parte fondamentale del lavoro dell’osservatorio per promuovere le migliori pratiche di soluzioni tecnologiche innovative sulle isole a livello internazionale, esercitando pressioni per lo sviluppo di un quadro legislativo che faciliti la transizione verso modelli sostenibili e incoraggiando processi di autorizzazione più semplici per i progetti green.

Due analisi, incentrate sulle isole di Helgoland in Germania e sulle isole Egadi, sono state presentate alla sesta conferenza internazionale di Greening the Islands in associazione con la Commissione delle Isole della CRPM, tenutasi a Palermo, Italia (nella foto). L’evento ha visto anche il riconoscimento di cinque progetti innovativi per le isole sostenibili, realizzati a Malta (due premi), Naxos (Grecia), Pantelleria (Sicilia) e Helgoland (Germania).

Il Global Index valuta le prestazioni delle isole sulla base di un questionario compilato dai comuni insulari e incentrato su cinque temi: energia (energia elettrica e termica), acqua (produzione, distribuzione e trattamento), mobilità (veicoli elettrici, mobilità marina e relative infrastrutture), rifiuti (raccolta e trattamento differenziato) e protezione ambientale.

Il Global Index è stato testato su due isole situate a due estremità opposte dell’Europa: Helgoland nel Mare del Nord e l’arcipelago delle isole Egadi nel mediterraneo. La valutazione ha dimostrato che Helgoland è nel complesso un’isola virtuosa e potrebbe beneficiare di un ulteriore sviluppo della mobilità marina elettrica, del riutilizzo dell’acqua per scopi non potabili e potenzialmente di un parco eolico. Le isole Egadi trarrebbero vantaggio da un’attenzione all’energia, all’acqua e alla mobilità attraverso azioni quali la promozione di impianti solari sul tetto e di un impianto fotovoltaico di medie dimensioni supportato da un sistema di stoccaggio, la riduzione delle perdite d’acqua e la riprogettazione di soluzioni di mobilità.

L’evento di Palermo ha riunito circa 150 partecipanti e ha visto la partecipazione di 40 relatori provenienti da istituzioni internazionali e italiane, aziende, università e isole di tutta Europa. L’appuntamento di Palermo è stato organizzato in collaborazione con la Commissione delle Isole della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime (CRPM) e con il sostegno di Enel X, Energy Everywhere, Axpo, Hitachi, la Camera di Commercio di Corfùe UNIEM.