Francia, l’eolico off-shore traina il piano per l’energia da rinnovabili

La Francia raddoppia sulle rinnovabili e continua a puntare sull’eolico off-shore come secondo asse prioritario, dopo il solare, in materia di energia rinnovabile.

Questo proprio mentre l’Unione Europea comunica che il vecchio continente ha costruito 1,3 GW di nuovi parchi eolici offshore nel periodo gennaio-giugno 2021. In aggiunta, sono stati ordinati 2,5 GW di nuove turbine, indicando un raddoppio dell’attuale tasso di costruzione. E la Francia, naturalmente, è una delle nazioni più attive dell’UE in termini di eolico offshore, insieme a Danimarca e Germania.

Il premier Jean Castex ha anche comunicato la decisione di ampliare le dimensioni dell’impianto in costruzione al largo di Barfleur, città portuale della Normandia davanti al canale de La Manica, che avrà una potenza di un gigawatt.

Il primo ministro francese ha inoltre confermato il lancio di sette nuovi bandi di gara nei prossimi cinque anni per impianti di energie rinnovabili da realizzare sulla terraferma per una potenza installata che dovrà aggirarsi intorno a 25 Gigawatt (Gw). Il solare conterà per due terzi, l’eolico per un terzo. Una mossa in linea con l’attuazione della programmazione pluriennale del piano per l’energia che prevede l’installazione da 101 a 103 Gw di rinnovabili entro il 2028, il doppio sul 2017.

 

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