Fotovoltaico e ridotto impatto ambientale per il nuovo stabilimento di Elettronica FM

Elettronica FM è una realtà industriale specializzata nella progettazione di sistemi elettronici, a capo dell’imprenditore Mauro Ferrari, profondamente legato al proprio territorio. La passione per Guidizzolo, situato nella verde pianura mantovana, unita a una visione sostenibile, ha portato a investire nella realizzazione di un nuovo stabilimento industriale, il primo di classe A++ e autosufficiente dal punto di vista energetico.

Un progetto all’avanguardia – riporta il comunicato diffuso dalla società – che nel 2018 è stato selezionato per il premio di eccellenza per le opere realizzate in calcestruzzo strutturale conferito da AICAP – Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso. Questo anche grazie al contributo di Magnetti Building, azienda fornitrice dei manufatti prefabbricati che definiscono l’involucro. Pannelli, pensiline, colonne e cornicione sono costruiti con TX Active®, un particolare tipo di cemento sviluppato nel centro ricerca e innovazione di Italcementi e caratterizzato da un’attività fotocatalitica, che si sviluppa grazie alla sua specifica formulazione.

I volumi con sviluppo orizzontale, l’importanza del fronte principale, il contrasto del bianco con il verde della pianura, – prosegue il comunicato – ricordano l’architettura delle ville Palladiane, perfettamente integrate nell’ambiente circostante, oltre che simbolo di operosità e laboriosità, riconosciuta in tutto il mondo. L’inserimento e il rispetto dell’ambiente sono infatti le linee guida nelle scelte di progetto e realizzazione di Elettronica FM, dalle materie prime utilizzate ai dettagli architettonici disegnati.

Tra i materiali innovativi utilizzati spiccano i pannelli di rivestimento TX Active®, proposti da Magnetti Building, in grado di abbattere diversi agenti inquinanti e di migliorare così l’aria dell’ambiente.

Irradiato dalla luce, il cemento bianco e autopulente TX Active® ossida le sostanze tossiche (PM10, ossidi e biossidi di azoto, aromatici policondensati, benzene e ossido di carbonio) che si depositano sugli edifici, trasformandole in composti non tossici, quali carbonati, nitrati e solfati. I pannelli – specifica il comunicato di Elettronica FM – sono così in grado di purificare l’aria ottenendo una concreta riduzione delle sostanze organiche e inorganiche provenienti dall’inquinamento atmosferico, con una funzione chiaramente ecocompatibile e in linea con le attuali normative vigenti sull’edilizia sostenibile.

 

 

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