Falck Rnw, con BlueFloat per l’eolico galleggiante in Scozia

La partnership tra Falck Renewables e BlueFloat Energy ha portato alla firma, nell’ambito dell’asta ScotWind, degli accordi di opzione per due proposte vincenti.

Al sito a est di Aberdeen verrà assegnato il nome di Bellrock, mentre il sito a nord di Fraserburgh si chiamerà Broadshore. La partnership tra Falck Renewables, BlueFloat Energy e Ørsted ha poi firmato congiuntamente un accordo di opzione su un sito a est di Caithness, che sarà chiamato Stromar.

Insieme, le tre aree potrebbero ospitare un totale di circa 3,0 GW di capacità eolica marina. I progetti – si legge in una nota congiunta – potrebbero essere operativi entro la fine del decennio, previo ottenimento delle autorizzazioni e delle connessioni alla rete.
Le proposte vincenti hanno combinato la volontà di creare posti di lavoro qualificati e di investire sul tessuto industriale scozzese, facendo della Scozia un polo globale per la tecnologia eolica marina galleggiante, insieme alla creazione di un nuovo modello per garantire benefici alle comunità locali.

Siamo felici di aver firmato gli accordi di opzione con Crown Estate Scotland. Ora passiamo a sviluppare eolico marino galleggiante su una scala che farà davvero la differenza per la Scozia” – ha commentato Carlos Martin, CEO di BlueFloat Energy – “I mari e la costa scozzesi offrono un enorme potenziale e non vediamo l’ora di usare la nostra esperienza per fornire quell’energia pulita che sarà fondamentale per un futuro a zero emissioni per la Scozia“.

Questi progetti eolici marini avranno un grande impatto positivo sulla Scozia, in linea con l’impegno che ha contraddistinto per oltre 15 anni le nostre iniziative nell’eolico onshore in questo territorio.” – ha rilanciato Richard Dibley, Managing Director di Falck Renewables Wind Ltd – “I progetti creeranno posti di lavoro, rafforzeranno l’imprenditoria locale, genereranno benefici economici e aiuteranno lo sviluppo delle comunità scozzesi. Da oggi il nostro impegno è quello di trasformare queste iniziative in realtà“.

Come parte del piano di sviluppo dei progetti, verranno condotte ricerche in collaborazione con la Scottish Association for Marine Science (SAMS), per indagare i potenziali effetti dell’eolico galleggiante sull’ambiente marino. Verranno inoltre realizzati studi per valutare come gli interessi della pesca possano meglio coesistere con l’eolico marino e per analizzare l’interazione di pesci, mammiferi e uccelli marini con i parchi eolici galleggianti.

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