Exide e ICMA migliorano le prestazioni delle batterie attraverso la diffrazione di neutro

Exide Technologies, multinazionale produttrice di batterie e di soluzioni di energia immagazzinata, ha stretto una partnership con l’Institute of Materials Science of Aragon (ICMA) in Spagna per creare un progetto innovativo per il suo settore partendo dall’utilizzo della diffrazione di neutroni. Tecnica utilizzata per determinare la microscopica struttura magnetica di un materiale: il campione da esaminare viene posto in un raggio di neutroni di opportuna energia in modo da ottenere una figura di diffrazione che fornisce informazioni sulla struttura del materiale.

La ricerca sulle batterie al piombo fa parte del nuovo programma tecnico del Consortium for Battery Innovation’s (CBI) ed è stata annunciata nell’ambito del piano climatico Green Deal dell’Unione Europea. Esplora i processi fondamentali che si verificano all’interno delle batterie al piombo durante il funzionamento, usando, per l’appunto, la diffrazione di neutroni.

Alistair Davidson, direttore della CBI, ha dichiarato: “Questo progetto all’avanguardia, il primo ad essere lanciato in Europa, conferma che le batterie di alta qualità intendono continuare a svolgere un ruolo centrale nel supportare i nuovi accordi europei stipulati riguardo al clima. Le sonde di diffrazione dei neutroni sono più profonde dei raggi X e possono fornire un’altra prospettiva per migliorare le prestazioni delle batterie al piombo.”

Francisco Trinidad, Director battery technology di Exide Director, ha aggiunto: “Il nuovo progetto di ricerca di Exide e ICMA può facilitare la comprensione dei processi che regolano il guasto della batteria durante il funzionamento attraverso la diffrazione di neutroni“.