Energia, Cappelletti (M5S): “Governo inizia con passo sbagliato facendo male al paese”.

Riguardo al tema delle decisioni del Governo in tema di energia, riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Enrico Cappelletti Membro Commissione Industria alla Camera dei Deputati (Gruppo Movimento 5 Stelle).

Il Governo con il decreto aiuti quater inizia male: da una parte favorisce le fonti fossili, con le trivelle, e dall’altra riduce il risparmio energetico, sabotando il superbonus. Va dunque in direzione ostinata e contraria rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione. Serve un cambio di passo. Bisogna intervenire in modo strutturale per ridurre i costi dell’energia e favorire la transizione ecologica. Mi sono dichiarato non soddisfatto della risposta del Vice-Ministro rispetto alla necessità di accelerare il passo per le Comunità Energetiche Rinnovabili, perché insufficiente. Ho evidenziato la necessità che si arrivi presto alla pubblicazione del DM di incentivazione, nel quale ho chiesto il rispetto della norma con l’introduzione del meccanismo dello scorporo dell’energia condivisa in bolletta, in modo da rendere più percepibile i vantaggi per le Comunità.

“Ho segnalato inoltre l’opportunità di mantenere, nel prossimo decreto, la possibilità di cumulare la tariffa incentivante con la detrazione fiscale per la realizzazione degli impianti rinnovabili, realizzati per le CER. Infine, rispetto al problema della riduzione dei tempi di connessione degli impianti, ho richiesto di semplificare le procedure di certificazione da parte dei distributori, magari con l’introduzione di una qualche forma di autocertificazione del soggetto responsabile o altre forme che potessero velocizzare la certificazione”.

 

Previous articleComunità energetiche: la nuova delibera di ARERA
Next articleANEV, i numeri del settore eolico in Italia