Ecobonus al 110%, portale unico per abbattere la burocrazia

Lavoriamo con il Ministero dello Sviluppo economico, con l’Agenzia delle Entrate, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per creare un portale unico e spiegare a operatori, tecnici e cittadini come si possono svolgere i lavori, come si può usufruire del superbonus. Lì caricheremo linee guida, circolari e tutti i documenti”. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro (nella foto), nel suo intervento al convegno telematico dell’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance), tenutosi il 27 maggio (“Superbonus al 110%: case verdi e sicure per città sostenibili”).

Nelle intenzioni del Governo, dunque, il “superbonus” per la riqualificazione energetica delle abitazioni (qui la nostra news) si accompagnerà con l’abbattimento della burocrazia attraverso un portale unico.

Evidente anche la soddisfazione in tema da parte di Gabriele Buia, presidente Ance: “Dopo tre anni di tentativi a metà, finalmente il Governo ha creduto in una sfida che come Ance portiamo avanti da tempo e ha potenziato sia gli incentivi che gli strumenti di cessione del credito. Ora sfruttiamoli al meglio per avviare quel grande piano di manutenzione degli immobili privati che è da anni ai nastri di partenza.”

Ricordiamo che l’incentivo, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, riguarda le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Gli interventi detraibili devono essere eseguiti su condomini oppure singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale o su Istituti autonomi case popolari (IACP). Si tenga a mente, però, che non tutti i lavori danno accesso alla detrazione del 110 per cento.