Consorzio di Taiwan progetta modulo FV che facilita il riciclo di tutti i suoi materiali

Il consorzio taiwanese Industrial Technology Research Institute (ITRI) e il produttore di celle solari United Renewable Energy hanno progettato modulo fotovoltaico che facilita il riciclo di tutti i suoi materiali, compreso il silicio e l’incapsulante.

Il modulo soddisfa gli standard internazionali IEC e ha ricevuto in questi giorni la prima certificazione indipendente di elevata sicurezza e affidabilità da TÜV Rheinland. E potrebbe non solo essere completamente riciclato, ma i suoi materiali recuperati potrebbero essere re-inseriti a livello industriale.

Alex YM Peng, vicepresidente esecutivo dell’Instituto, spiega: “ITRI adotta un design circolare per ricostruire i moduli fotovoltaici convenzionali”.

La riprogettazione del modulo è iniziata con un nuovo incapsulante e ha preso in considerazione il ciclo di vita dei connettori elettrici, delle celle e delle staffe dei pannelli. La nuova soluzione incapsulante impiega un doppio strato di EVA/PO termoindurente (etilene-vinil acetato e poliolefine) e di un elastomero termoplastico a protezione della cella. Il doppio strato protegge l’unità solare da eventuali rotture durante lo smantellamento ma può essere facilmente rimosso riscaldandolo.

Secondo il dottor Peng l’approccio consentirebbe un riciclo completo e l’elevata purezza dei wafer di silicio recuperati aumenterebbe notevolmente il valore del materiale, riducendo la necessità di nuove materie prime. Con questa tecnologia, si stima che le emissioni di carbonio dei prodotti fotovoltaici siano ridotte del 50% e oltre.

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