Aste Terna: a EGO Energy assegnato un totale di 116,5 MW

Si sono svolte le prime aste di Terna – gestore delle reti per la trasmissione dell’energia elettrica – con il nuovo regolamento in vigore da quest’anno: un importante momento di verifica della capacità di risposta da parte degli operatori al sempre più importante mercato della flessibilità del Demand Response (per le specifiche del nuovo regolamento clicca qui).

EGO Energy – operatore integrato del mercato dell’energia – ha puntato sul prodotto più sfidante, quello serale, posizionandosi come prima classificata per il prodotto “serale 2” dell’asta annuale, e seconda classificata per il prodotto “serale 1” dell’asta mensile, aggiudicandosi complessivamente 116,5 MW. Lo riporta un comunicato della società.

Dal 3 maggio l’azienda si impegna quindi, in caso di chiamata da parte di Terna, a rendere disponibili 114 MW di potenza modulabile nel periodo da maggio a dicembre 2021 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, per le quattro ore consecutive comprese nella fascia oraria 18-22 – oltre a 2,5 MW nella fascia oraria 15-18. Terna, in base alle esigenze di bilanciamento della rete, selezionerà le offerte a salire con un preavviso massimo di 15 minuti.

Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, e siamo pronti a rispondere alle chiamate di Terna dei prossimi mesi” –  ha affermato Stefano Cavriani, direttore commerciale e co-fondatore di EGO Energy – “Il nuovo regolamento introduce regole ancora più sfidanti e amplia la fascia oraria di interesse fino alle 22.00 favorendo chi è in grado di gestire in modo intelligente e remotizzato gli asset energetici, individuando e valorizzando la loro effettiva capacità di modulazione. Un aspetto importante è costituito dal rispetto delle “baseline”, che richiede agli operatori di svolgere e aggiornare quotidianamente complesse analisi predittive. In queste condizioni è certamente favorito chi, come noi, investe da anni in reali competenze e infrastrutture digitali all’avanguardia, potendo quindi aggregare impianti diversificati e distribuiti. Anche la massa critica è importante, perché bisogna operare con margini adeguati rispetto alla potenza aggiudicata in asta. Grazie alla nostra tecnologia siamo in grado di offrire alla rete servizi pregiati di modulazione, e ai nostri clienti l’opportunità di ottenere extra-ricavi importanti. Il futuro è elettrico, ma per abbracciarlo e trarne profitto è necessario affidarsi a operatori specializzati e all’altezza”,

Questo risultato – conclude il comunicato – conferma la capacità di EGO Energy di seguire l’evoluzione del mercato del Demand Response, che rappresenta uno dei pilastri del sistema elettrico a generazione diffusa e che, alla luce del nuovo regolamento, risulta decisamente sfidante. Richiede infatti la capacità di gestire da remoto la modulazione degli impianti aggregati all’interno delle UVAM anche al di fuori dal normale orario di lavoro (fino a tarda sera), minimizzando o annullando l’impatto per i titolari degli asset.

 

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