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Alleanza per il fotovoltaico: “In Italia servono 100 GW rinnovabili entro il 2030”

A fronte della crisi internazionale e dell’aumento dei prezzi, le esigenze di produzione di energia rinnovabile previste dal Pniec 2020 (il piano energia nazionale, n.d.r.) sono quasi raddoppiate. L’obiettivo di 52GW di rinnovabili da raggiungere entro il 2030, non può più essere sufficiente: servono almeno 100 GW, 10 all’anno nei prossimi dieci anni“. Lo scrive in un comunicato l‘Alleanza per il fotovoltaico, che rappresenta alcuni dei principali operatori dell’energia solare.

La concreta soluzione alle difficoltà che si trovano ad affrontare oggi famiglie e imprese italiane, a causa dell’aumento del costo dell’energia – continua l’Alleanza – non può essere costituita unicamente da misure emergenziali, ma è legata allo sviluppo dell’energia rinnovabile, in tutte le sue forme. In modo particolare, il sole, ha la capacità di poter rappresentare l’energia alternativa sfruttabile, da Nord a Sud, da famiglie e imprese attraverso lo sviluppo di impianti a tetto e parchi solari“.

La questione dell’occupazione di suolo, di frequente indicata come la causa dell’opposizione alla realizzazione dei parchi solari – spiega l’Alleanza – non costituisce un reale problema. In via ipotetica se tutti i 100 GW necessari fossero prodotti da impianti su area agricola sarebbe sufficiente utilizzare il 3% dei terreni non coltivati. La maggior parte dei progetti presentati a livello regionale e nazionale va infatti in questa direzione: la loro realizzazione non grava sulla collettività, in quanto non beneficiano di incentivi pubblici, ma sono il frutto di investimenti totalmente privati.

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