Ucraina, appello di Italia Solare a Mattarella sulle rinnovabili

Il presidente di Italia Solare, Paolo Rocco Viscontini, ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “affinché sensibilizzi il Parlamento e il Governo per un vero cambio del paradigma energetico, con iniziative rapide, concrete e incisive“.

La drammatica situazione ucraina impone un’urgente revisione del sistema energetico italiano, per motivi etici, economici e di sicurezza nazionale“, si legge nella lettera. Secondo l’associazione il Paese “ha tutte le carte per sganciarsi dalle fonti fossili e intraprendere da subito la strada per la riduzione della dipendenza energetica dall’estero“.

In Italia si installa sei volte meno che in Germania, quattro volte meno che in Spagna, tre volte meno di Olanda e Polonia perché in tutti questi anni non si sono volute sbloccare le autorizzazioni per realizzare nuova potenza fotovoltaica“, scrive Viscontini, secondo il quale “i progetti sono pronti, ma per autorizzarli e consentirne la realizzazione serve un cambio di passo immediato“. Non farlo sarebbe “irresponsabile oltre che immorale, perché acquistare gas dalla Russia significa finanziare un regime autoritario e le sue azioni belliche”

Il processo di transizione – conclude Viscontini – deve essere avviato subito, con un confronto costante con gli operatori delle rinnovabili e smettendo di assecondare le lobby fossili. Egregio Presidente, ci rivolgiamo a lei affinché sensibilizzi il Parlamento e il Governo per un vero cambio del paradigma energetico, con iniziative rapide, concrete e incisive”.

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