TÜV SÜD supporta Italvolt per la Gigafactory italiana

Italvolt ha previsto di costruire la più grande Gigafactory di batterie in Europa con l’obiettivo finale di produrre 70 GWh (qui la nostra news). La prima fase della nuova fabbrica dovrebbe essere completata nel 2024. L’iniziativa vede oggi anche il coinvolgimento di TÜV SÜD, ente indipendente di certificazione e ispezione in ambito energia e ambiente. L’ente ha una vasta esperienza nel campo della mobilità elettrica e offre una gamma completa di servizi per i produttori di batterie in tutto il mondo.

Lars Carlstrom, il fondatore di Italvolt, e Oliver Jacob, CEO Western Europe di TÜV SÜD, hanno firmato una lettera di intenti, dando il via alla cooperazione tra le due aziende, che prevede il supporto a Italvolt da parte di TÜV SÜD nell’area dei servizi di consulenza tecnica come la revisione della progettazione, la valutazione dei rischi o i servizi di protezione antincendio, con annessi i servizi di test sulle batterie, EMC o sicurezza funzionale, servizi di ispezione e servizi di certificazione come TISAX, IATF 16949 e altri. Gli obiettivi generali di questa collaborazione sono la mitigazione del rischio e i temi della sostenibilità come la produzione sostenibile delle batterie e le catene di fornitura sostenibili e verdi.

Gli obiettivi generali della cooperazione tra le due aziende – afferma Oliver Jacob, CEO Western Europe di TÜV SÜD – sono la mitigazione del rischio e i temi della sostenibilità legati alla produzione delle batterie e alle catene di fornitura a minor impatto ambientale.”

“Costruire l’impianto di produzione di batterie più verde del mondo – continua Lars Carlstrom, fondatore e CEO di Italvolt – ha bisogno di partner di livello mondiale per garantire ai nostri clienti un prodotto veramente verde. Le nostre batterie devono essere prodotte in casa e dobbiamo essere in grado di garantire l’intera catena di fornitura. TÜV SÜD ci supporterà anche per quanto riguarda la nostra tecnologia e i metodi di produzione e non vediamo l’ora di iniziare questa importantissima collaborazione.”

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