Tesla Model Y: più autonomia nei periodi freddi grazie alla pompa di calore

Il 13 marzo sono iniziate ufficialmente negli Stati Uniti le prime consegne della Model Y di Tesla. Molti clienti avevano ricevuto avvisi di consegna del nuovo SUV elettrico che indicavano il 15 marzo come data di partenza, dunque la società di Elon Musk è in anticipo di alcuni giorni sulla tabella di marcia.

E proprio durante le ore delle prime consegne, Tesla ha iniziato a diffondere nuove e dettagliate informazioni sulla vettura grazie anche a un manuale utente completo che  conferma tutte le specifiche dimensionali oltre a vari altri dettagli. Innanzitutto, l’autonomia certificata è stata modificata, per farla combaciare con i dati ufficiali EPA, portandola a 316 miglia per carica, vale a dire 508 km.

Di base il modello assomiglia molto a quello della Model 3, pure con dimensioni leggermente ampliate (4,751 m e 1,624 m per lunghezza e altezza, rispettivamente). Ma una differenza è realmente significativa: nella sezione in cui si parla del climatizzatore è specificato a chiare lettere che il SUV elettrico dispone di un’utilissima pompa di calore per il climatizzatore oggi non presente sulla Model 3. Trattasi di un dettaglio molto importante in quanto la pompa di calore permette di aumentare l’efficienza del sistema di riscaldamento. Un dettaglio che sarà apprezzato molto da  coloro che abitano in luoghi particolarmente freddi.

Anche le auto elettriche, infatti, in inverno peggiorano la loro autonomia, dal momento che le medesime utilizzano un sistema di riscaldamento basato su delle resistenze che peggiorano sensibilmente i consumi dell’auto. Il problema, per l’appunto, si può risolvere utilizzando la pompa di calore, come per la Model Y.

 

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