Superbonus, il sondaggio di Italia Solare evidenzia le difficoltà burocratiche

Il 75% del campione intervistato sta operando con il Superbonus e per l’80% la committenza principale è il cliente finale. È direttamente quest’ultimo a richiedere la maxi agevolazione (78% dei casi) e a propendere per lo sconto in fattura (86% dei casi). In un panel di 324 professionisti che hanno risposto al sondaggio il 45% opera nel Nord Italia, e 216 reputano l’applicazione della norma “complicata ma non impossibile” (per 74 intervistati è invece “estremamente difficile da applicare”).

Questi sono alcuni dei punti che emergono dal sondaggio condotto da Italia Solare tra il 18 e il 25 novembre, i cui risultati sono stati presentati in occasione del Forum tenutosi ieri.

In dettaglio, il 48% degli intervistati fa riferimento a professionisti del settore, il 28% rappresenta general contractor e il 24% aziende installatrici. Riguardo all’applicabilità della norma, sopra introdotta, la principale difficoltà riguarda l’iter burocratico (200 professionisti), e a seguire l’abusivismo edilizio degli immobili (135) e l’anticipazione di capitali per eseguire i lavori (101).

Per la maggior parte del campione (107) il tempo medio per l’ottenimento degli atti per la verifica della conformità urbanistica spazia tra i 20 e i 30 giorni. Il sondaggio ha chiesto ai partecipanti quanti impianti al mese pensano di riuscire a realizzare con il Superbonus: il 62% ha risposto da 1 a 3 al mese, mentre la restante parte da 3 a oltre 10 installazioni.

Particolarmente interessanti le proposte di miglioramento raccolte dal sondaggio, che possiamo così riassumere:

  • Estensione della cessione del credito/sconto in fattura per impianti al 50% e al 65% di
    pari durata del Superbonus;
  • Unico portale ed unico interlocutore con il quale gli operatori si possono interfacciare e dal quale avere tutte le risposte/aggiornamenti inerenti il Superbonus (anche in termini di archiviazione digitale dei documenti: FAQ Enea, FAQ Ade, Circolari, Provvedimenti, Interpelli, DM, …);
  • Definire un meccanismo che eviti agli operatori di essere penalizzati a causa
    delle tempistiche degli uffici competenti;
  • Estensione del Superbonus su tutti gli istituti scolastici sia pubblici che privati;
  • Estensione del Superbonus al 2024 in tempi brevi per permettere alle aziende del settore di pianificare la crescita aziendale in termine di nuove risorse;

A questo link è possibile scaricare l’intero sondaggio.

 

 

 

 

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