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Superbonus 110% determinante per la crescita del fotovoltaico

La cessione dei crediti e il Superbonus 110% hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo del settore fotovoltaico residenziale. I dati del Gestore dei servizi energetici (Gse) confermano il trend delle installazioni in crescita del doppio rispetto al 2021.

Questo è quanto emerso dai dati elaborati del Gestore dei servizi energetici. Nel corso del 2022, circa il 66% degli impianti installati (pari a circa 137.000 impianti) nel settore fotovoltaico ha usufruito del Superbonus al 110%, corrispondente a una potenza di 1.117 MW. Nel settore residenziale, gli impianti che hanno beneficiato del Superbonus rappresentano circa il doppio degli impianti che non ne hanno avuto accesso.

In generale, il settore fotovoltaico italiano ha registrato una notevole crescita, con tutti i principali indicatori che hanno mostrato valori significativamente più elevati rispetto agli anni precedenti. Al 31 dicembre 2022, sono risultati in esercizio in Italia circa 1.225.000 impianti fotovoltaici (+21% rispetto alla fine del 2021), per una potenza complessiva di oltre 25 GW (+11%). La produzione annuale, pari a 28,2 TWh, ha registrato un aumento del 12,5% rispetto al 2021.

La maggior parte del potenziale installato in Italia si concentra nel settore industriale, che rappresenta il 50% della potenza fotovoltaica totale installata. Le imprese di produzione di energia costituiscono il 64% della potenza installata del settore industriale. Seguono i settori residenziale (20%), terziario (19%) e agricoltura (11%).

Il settore residenziale è stato duramente colpito dall’ultima manovra del governo che ha messo fine alla cessione dei crediti e allo sconto in fattura bloccando il processo di efficientamento energetico del settore residenziale.

Questo stop improvviso dello sconto in fattura e della cessione del credito per qualsiasi incentivazione sull’efficienza energetica in edilizia senza cercare alternative attraverso un confronto costruttivo con gli stakeholder è grave.” – afferma il presidente del Coordinamento Free, Livio de Santoli, – “Si è di fatto rallentato il lavoro fatto d’oltre dieci anni sulla ristrutturazione edilizia, in un paese che ha uno dei parchi immobiliari tra i più energivori”.

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