Storage: in Italia installati quasi 40.000 sistemi di accumulo

ANIE Rinnovabili ha pubblicato l’Osservatorio sistemi di accumulo aggiornato al 31 dicembre 2020: in Italia sono stati installati 39.706 sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici (+ 40% di nuova capacità rispetto al 2019).

L’associazione – che ha realizzato il report su dati Gaudì di Terna – comunica che la potenza complessiva è di di 189 MW e la capacità massima utilizzata è pari a 293 MWh, cui vanno aggiunti gli impianti di Terna per un totale di 60 MW e 250 MWh.

Quello degli accumuli – prosegue la nota – è un settore solido e in crescita: solo a marzo e aprile c’è stato un calo delle installazioni legato al lockdown dovuto all’emergenza sanitaria. L’ottimo andamento nei mesi successivi, a partire da giugno e, soprattutto, luglio, che ha visto il picco delle 2.069 installazioni, ha più che compensato questo calo. Le installazioni fino alla fine dell’anno non sono mai scese sotto le 1000.

Anche la detrazione fiscale del 50% ha sostenuto il settore. Dopo l’introduzione del Superbonus 110% è stato infatti necessario aspettare la pubblicazione dei decreti attuativi e le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, finalizzati nel quarto trimestre 2020. Sicuramente – si legge nel comunicato stampa di Anie- la spinta maggiore a realizzare interventi di storage, soprattutto nel residenziale, è la misura introdotta dal DL Rilancio di cessione del credito e sconto in fattura anche agli istituti finanziari sia per l’aliquota del 110% che quella del 50%.

Per quanto riguarda la tecnologia, il 96,3% dei sistemi installati sono a base litio, seguiti dal piombo (3,6% circa), e iniziano a farsi strada i supercondensatori (0,1%). Si segnalano inoltre 11 sistemi a idrogeno.

Altro aspetto importante del focus: si tratta di un mercato profondamente legato al residenziale, praticamente tutte le installazioni, ad eccezione di un solo sistema di accumulo stand-alone, si riferiscono a impianti fotovoltaici domestici, con potenza inferiore o uguale ai 10 kW. Il 99% dei sistemi è di taglia < 20 kWh e i sistemi di capacità inferiore o uguale ai 5 kWh rappresentano il 44% del mercato, il 40% quelli nella forbice tra 5 kWh e 10 kWh.

A livello regionale la Lombardia continua ad avere il maggior numero di sistemi installati (12.169 SdA per una potenza di 51 MW e una capacità di 85 MWh); seguono il Veneto con 6.707 SdA per una potenza di 30 MW e capacità di 51 MWh, l’Emilia Romagna con 4.154 SdA (corrispondenti a una potenza di 21 MW e capacità di 32 MWh), il Piemonte con 2.871 storage (corrispondenti a 23 MW e 29 MWh).

In Lombardia e Veneto – conclude la nota – si nota l’effetto dei bandi regionali promossi da Anie, che sono andati esauriti molto velocemente, con l’obiettivo di sostenere l’installazione dei sistemi di accumulo in abbinamento a impianti fotovoltaici esistenti.

 

 

 

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