Snam e consorziati spingono la greca Desfa verso il biometano e l’idrogeno

In occasione del primo anniversario della privatizzazione di Desfa, l’operatore greco di distribuzione del gas naturale,  il primo ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis ha incontrato ieri gli amministratori delegati delle società che formano il consorzio che ha acquisito la quota di maggioranza di Desfa: Marco Alverà dell’italiana Snam, Marcelino Oreja della spagnola Enegas e Pascal De Buck della belga Fluxys. Lo riferisce Snam tramite il proprio profilo Twitter ufficiale, che sottolinea come quella di Desfa sia stata una “privatizzazione di successo“.

Il consorzio composto da Snam (60 per cento), Enagas (20 per cento) e Fluxys (20 per cento) ha completato alla fine del 2018 l’acquisto dall’agenzia greca per le privatizzazioni Hradf e da Hellenic Petroleum di una quota del 66 per cento di Desfa, l’operatore nazionale nel settore delle infrastrutture del gas naturale, per un controvalore di 535 milioni di euro.

Marco Alverà (nella foto), Ceo di Snam, ha affermato: “Siamo impegnati con i nostri partner locali e internazionali ad accelerare lo sviluppo di Desfa promovuendo l’uso dei gas rinnovabili, biometano e idrogeno, affinchè la società e la Grecia posssano contribuire insieme all’Italia a rendere il sistema energetico europeo sempre più integrato, sicuro e sostenibile a beneficio dei consumatori“.

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