Scooter elettrici: bene l’Italia con Askoll in prima fila

Ancma – Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori – ha recentemente comunicato dei dati molto positivi riguardo il mercato degli degli scooter elettrici in Italia.

Dai dati consuntivi del settore ciclomotori e motocicli dell’anno appena concluso emerge che il totale immatricolato è salito a 252.294 unità, +4,9%). Rispetto al 2018, scrive l’associazione, calano solo i “cinquantini” (-2,7%) «nonostante l’ottimo andamento degli scooter elettrici che superano le 4.000 unità, grazie agli incentivi e alla spinta dello scooter sharing». Con il boom di dicembre, quando gli scooter elettrici fino a 45 km/h hanno addirittura triplicato le vendite, il totale anno ha toccato le 4.029 unità. Addirittura una quota pari al 20% del mercato italiano nel comparto dei “piccoli”. Anche moto e scooter elettrici superiori ai 45km/h aumentano i volumi nell’anno fino a 1.810 pezzi, tuttavia la loro quota non raggiunge ancora l’1% del comparto.

In questo positivo scenario è l’italiana Askoll la “griffe” più venduta, conquistando quasi la metà del mercato delle due ruote elettriche. Nella categoria degli scooter sotto i 45 km/h l’Askoll ES1 è il terzo veicolo più venduto in assoluto, con 1.369 esemplari. Entro le prime dieci posizioni assolute figurano anche Govecs (623 unità) e NIU (300 unità nei vari modelli). Ma nella “top 100” di categoria figurano anche altri modelli made in Italy: Vespa elettrica con 205 unità, Me con 116, Garelli Ciclone elettrico con 42.

 

 

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