Ørsted, investimento di 57 mld di dollari per mantenere leadership produzione eolica

Ørsted colosso danese dell’eolico ha annunciato, in occasione del proprio Capital Markets Day, che investirà oltre 57 miliardi di dollari, entro il 2027, per raggiungere l’obiettivo di aver installato siti di produzione di energia elettrica per un totale di 50 GWp da fonti rinnovabili entro il 2030, aumentando di fatto gli attuali investimenti medi annuali di circa il 50%.

30 GWp garantiti da impianti eolici offshore, circa 17,5 GWp da quelli eolici onshore e da impianti fotovoltaici, ed infine 2,5 GWp da siti basati su altre fonti rinnovabili, tra cui biomassa sostenibile, idrogeno rinnovabile e combustibili green.

Attualmente Ørsted rappresenta il 29% della capacità eolica offshore installata globalmente. Ed è stata nominata, per tre anni di fila, l’azienda energetica più sostenibile al mondo dal Corporate Knights Global 100 Index.

Per mantenere la posizione da leader nel futuro a venire, la multinazionale intende portare la capacità rinnovabile installata dagli attuali 12 MW a circa 50 GW entro il 2030. Di questi, 30 GW proverranno dall’eolico offshore, 17,5 GW da eolico onshore e fotovoltaico, 2,5 GW da altre fonti, tra cui biomassa sostenibile, idrogeno e combustibili verdi.

L’espansione sarà supportata da un investimento di 350 miliardi di corone danesi (circa 57 miliardi di dollari) entro il 2027. Ossia 150 miliardi in più rispetto rispetto al precedente obiettivo (ma anche due anni in più sulla deadline). “La nostra aspirazione è diventare la principale azienda leader mondiale nel settore dell’energia verde entro il 2030″, ha detto agli investitori l’amministratore delegato Mads Nipper, che è entrato a far parte della società lo scorso a gennaio.

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