Moduli Panasonic per impianto fotovoltaico abbinato al riscaldamento a infrarossi

Sol Aid Gmbh, azienda tedesca attiva nel fotovoltaico, ha scelto una soluzione energetica per il riscaldamento molto peculiare: un impianto che integra fotovoltaico e riscaldamento a infrarossi per ottenere indipendenza energetica e abbattimento della bolletta. Il sistema è stato integrato poi da una batteria per ricaricare le auto elettriche aziendali. Lo riporta un comunicato di Panasonic Solar. Il sistema di riscaldamento è infatti alimentato da un impianto fotovoltaico con moduli Panasonic HIT® N330 con 50 kilowatt di potenza installati sul tetto dell’edificio con esposizione est-ovest.

Grazie alla tecnologia a eterogiunzione, questi moduli sono particolarmente efficienti, con una produzione di energia al metro quadrato fino al 28% in più rispetto ai moduli tradizionali. Grazie alla cornice rinforzata hanno una capacità di carico garantita di 5.400 Pa (Newton/mq) adatta a supportare elevata quantità di neve o forte vento. L’impianto generà circa 48.000 kWh di elettricità all’anno coprendo il 90% dei consumi elettrici.

Qualora ci fosse un surplus di energia fotovoltaica – specifica la nota – questa viene immagazzinata in un sistema di accumulo da 27,5 kWh. In questo modo l’impianto fotovoltaico, oltre ad alimentare sistema di illuminazione apparecchiature per ufficio, server e strumenti per computer, è utilizzato per caricare le batterie delle auto elettriche. Il riscaldamento all’interno degli uffici è uniforme e i pannelli radianti a infrarossi sono esteticamente gradevoli: nella sala riunioni i raggi sono emessi da pannelli con immagini di grattaceli, nel bagno è lo specchio ad irradiare calore, nell’ingresso e nel corridoio ci sono semplici pannelli bianchi.

Il riscaldamento a infrarossi permette di aumentare la quota di autoconsumo, arrivando a coprire circa 7.000 kWh degli 8.000 kWh di energia elettrica previsti all’anno e risparmiando circa 1.680 euro/anno (considerando un prezzo dell’energia elettrica di 0,24 centesimi/kWh).

A questo si aggiunge il risparmio nei costi di installazione: il riscaldamento a infrarossi non richiede interventi invasivi sull’immobile, è sufficiente una presa di corrente in prossimità di ogni pannello.

 

 

 

 

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