Legambiente, progetto per un parco fotovoltaico ad azionariato popolare

Legambiente ha lanciato il progetto per un parco fotovoltaico ad azionariato popolare.

Le indagini di Legambiente con la collaborazione dell’assessorato all’ambiente della Regione Toscana nel corso degli anni parlano chiaro.” – riporta il comunicato diffuso dall’associazione – “Aree come quelle di Montale, Agliana, Quarrata e Bottegone sono quelle in cui, a causa di condizioni meteo spesso sfavorevoli, le concentrazioni di polveri fini in atmosfera superano di frequente le soglie consigliate. Ridurre la quantità di emissioni rappresenta l’unico modo di contrastare il problema, e la costruzione di un parco fotovoltaico si prefigge proprio questo obbiettivo.”

Il parco verrebbe realizzato all’interno delle casse di espansione per acque basse di Olmi, per proseguire in un secondo momento con altre casse, scegliendole fra quelle che sono solo degli invasi per contenere acque alluvionali, in modo da dare elettricità a gran parte delle famiglie del territorio.

Si tratterebbe di un impianto di medie dimensioni, ampliabile nel tempo, di circa 2-3 MW di potenza, che potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico di più di 500 abitazioni medie e forse arrivare anche a quota 1000.

Il progetto – evidenzia il comunicato – sarebbe finanziato in parte dai cittadini aderenti tramite Boc (Buoni ordinari comunali) e in parte dalla pubblica amministrazione, forte dei finanziamenti derivanti dal recente decreto clima a favore di Comuni che investono in “progetti green”.

La ditta o la cooperativa incaricata provvederebbe alla progettazione, realizzazione e manutenzione dell’impianto (di durata minima di 20 anni), nonché all’acquisto e alla fornitura dell’energia prodotta. I cittadini aderenti godrebbero di una sostituzione gratuita di una caldaia a condensazione, di uno sconto in bolletta sul consumo di gas ed energia elettrica e di un rendimento annuo del capitale investito che aumenterebbe di anno in anno.

«La nostra associazione è convinta che la crescita del solare fotovoltaico sia una prospettiva di fondamentale importanza per contribuire a ridisegnare il modello energetico in Italia e a livello mondiale», ha dichiarato Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata. «Per questo è importante che il progetto venga approvato e che si svolga in piena trasparenza, con un percorso partecipato che coinvolga enti pubblici e cittadini».

Nei limiti in cui le disposizioni lo permetteranno, appena trascorsa l’emergenza “coronavirus” Legambiente prevede riunioni informative a più riprese nelle varie frazioni del Comune, aperte a chiunque intendesse partecipare.

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