Invent, “made in Italy” di successo con l’incontro tra design e efficacia energetica

Sono passati circa otto mesi dal successo ottenuto con il design dei suoi moduli fotovoltaici al World Future Energy Summit (WFES) 2019  – svoltosi ad Abu Dhabi lo scorso gennaio – e oggi l’italiana Invent comincia a raccogliere concreti consensi in tutta Europa e oltreoceano con le nuove proposte presentate in uno dei principali eventi internazionali per il settore dello sviluppo dell’energia.

La società veneziana, una delle realtà di eccellenza nel panorama italiano nel campo dell’efficienza energetica e delle tecnologie pulite, sta ottenendo un grande successo, in particolare, con  Q.olor ®, la gamma di moduli fotovoltaici colorati che diventano così anche una vera e propria componente architettonica da mettere in relazione – in modo armonico –  con il contesto in cui sorgono.

Detto del valore del design, l’investimento che l’azienda sta conducendo in questi anni nel campo della ricerca e sviluppo ha però continuato a riguardare anche il miglioramento delle prestazioni e dell’affidabilità: il pannello Q.olor® è composto da 60 celle fotovoltaiche di classe A in silicio policristallino ad elevata potenza, ed è certificato per resistere a temperature estreme e avverse condizioni ambientali.

Lo spessore del vetro del 25% maggiore rispetto ai tradizionali pannelli gli conferisce il 50% in più di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, e il 20% in più di resistenza alla grandine.

Invent Q.olor® è disponibile in due varianti: la gamma “Full color” è specificamente rivolta a edifici inseriti in particolari contesti ambientali e che necessitano il rispetto di vincoli paesaggistici (centri storici, zone costiere e paesi alpini). .

La gamma Q.olor® Dinamic color” si rivolge invece ai più moderni ambiti residenziali e industriali, per connotarne l’identità in modo forte e distintivo con tonalità scintillanti e vivaci (sovente ispirate agli elementi presenti in natura).