E-CHARGE | 7-8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
SMART GLASS FORUM 2024 | 8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
zeroEmission Medieterranean 2024
HomeFotovoltaicoImpianti fotovoltaici, il decalogo di ENEA
zeroEmission Medieterranean 2024
E-CHARGE | 7-8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE
SMART GLASS FORUM 2024 | 8 MAY 2024 - BOLOGNAFIERE

Impianti fotovoltaici, il decalogo di ENEA

Ottimizzare l’utilizzo degli impianti fotovoltaici è possibile, con alcuni accorgimenti, persino in inverno. È questo l’obiettivo che ENEA intende raggiungere con i suggerimenti contenuti nel nuovo decalogo, destinato a proprietari e utenti degli impianti installati su edifici residenziali in Italia: si tratta di circa un milione di impianti, pari all’82,5% del totale complessivo di 1,23 milioni oggi in funzione in Italia.

12 preziose indicazioni, contenute nel poster realizzato da Nicolandrea Calabrese per ENEA, Alberto Boriani per ISNOVA Scrl e da Annachiara Castagna per LOGICAL SOFT,  per fare comprendere come il fotovoltaico possa essere una valida soluzione per ottenere un buon risparmio economico ed energetico, soprattutto in inverno, quando può essere utilizzato in abbinamento alle pompe di calore elettriche, per riscaldare gli ambienti.

Proprio per questo ENEA sottolinea come gli impianti funzionino bene anche nella stagione fredda: l’energia prodotta dipende dalla luce del Sole, non dall’intensità del suo calore; la diminuzione di produzione infatti non è collegata alle temperature, ma al fatto che ci siano meno ore di luce solare e più giornate nuvolose o piovose. Ecco perché è importante adottare alcuni accorgimenti, in modo da massimizzare l’utilizzo dell’impianto.

Secondo Enea, per massimizzare l’efficienza di un impianto fotovoltaico residenziale è importante:

  • fare progettare l’impianto a un professionista: determinare i componenti e la potenza necessaria in funzione dei carichi e delle esigenze degli utenti, consente di ridurre sovradimensionamenti e di contenere i costi di investimento e manutenzione;
  • massimizzare orientamento e inclinazione: l’esposizione ideale è verso Sud; la producibilità diminuisce di circa il 3% se l’orientamento è di 45° Sud-Est o Sud-Ovest e diminuisce fino al 25% per angoli maggiori;
  • evitare le ombre: le ombre proiettate sui moduli fotovoltaici dagli edifici e dagli alberi riducono l’area irraggiata, modificano il comportamento delle celle e diminuiscono di conseguenza la produzione. Per evitare che si creino ombre, ogni fila di pannelli deve distare 5 metri dall’altra;
  • dimensionare l’accumulo: sul punto, Enea consiglia l’installazione di batterie correttamente proporzionate ai pannelli, in funzione della capacità di accumulo e della potenza di picco che l’accumulo è in grado di erogare;
  • abbinare all’impianto una pompa di calore: la pompa di calore può essere usata sia per riscaldare che raffrescare; usarla con l’energia prodotta dai pannelli signifiva contenere i consumi, i costi energetici e raggiingere le zero emissioni;
  • posizionare ottimizzatori e inverter in maniera ottimale, per monitorare la produzione e garantire la massima efficienza;
  • adottare nuove abitudini: è meglio consumare quando si produce, quindi nelle ore centrali della giornata. Mediamente infatti, se alle 14:45 l’accumulo è al 100%, alle 09:05 la percentuale di carica è il 4%.;
  • utilizzare soluzioni di domotica: importante il ricorso a tecnologie da remoto per avviare gli impianti di casa durante le ore di massima produzione;
  • monitorare i consumi, per ottimizzarli e ridurre gli sprechi;
  • effettuare la manutenzione dell’impianto, almeno una volta l’anno, ricorrendo a personale qualificato. La mancata manutenzione può ridurre fino al 10% l’efficienza del fotovoltaico;
  • aderire o creare una CER, per la condivisione virtuale dell’energia e ottenere 20 anni di incentivi pari a 110 euro per ogni MWh condiviso;
  • scegliere una soluzione Plug&Play se non è possibile installare un impianto fotovoltaico e se hai un balcone esposto a Sud, Sud Est o Sud Ovest. Si tratta di kit da balcone che consentono di risparmiare circa il 20% dei consumi da bolletta e fino a 2 pannelli non sono richieste pratiche o permessi per l’installazione.

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti alla nostra community e ricevi, ogni giorno, tutte le ultime novità del settore!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Articoli correlati