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Il nuovo polo dell’economia circolare di Stellantis sorgerà a Mirafiori

Mirafiori avrà un nuovo futuro all’insegna del riciclo che permetterà il recupero di componenti auto destinati alla discarica: Stellantis ha infatti avviato il progetto di circular economy guidato da Adriano Fabrizi che sarà inaugurato in autunno. L’intento è creare spazi e processi per estendere la durata dei componenti delle auto e offrire una nuova linea di ricambi ecologici, con la ridi del consumo di materie prime e lo spreco di risorse.

«In questa fase – ha dichiarato Fabrizi – stiamo lavorando per la creazione delle aree che accoglieranno le persone ed i processi dedicati al prolungamento della vita utile dei componenti delle vetture, offrendo una nuova gamma di ricambi sostenibile, minimizzando il consumo di materie prime e lo spreco di risorse. Per la realizzazione di questo progetto abbiamo recuperato un’area industriale inutilizzata di circa 55.000 metri quadrati nella zona di Mirafiori Sud. Abbiamo già iniziato i lavori e stiamo attrezzando l’area in cui riceveremo e selezioneremo i componenti delle vetture provenienti dalla rete di assistenza e che saranno successivamente rigenerati partendo, in una prima fase, da motori e cambi. Le batterie invece saranno riparate e rigenerate in una zona specifica. Stiamo attrezzando un’area per il ricondizionamento delle vetture usate dei nostri marchi da reinserire nel mercato, mentre le vetture giunte a fine vita saranno smontate per recuperare i componenti da reimmettere nel settore dei ricambi usati per contribuire al raggiungimento dell’obbiettivo aziendale di azzeramento delle emissioni nette di CO2 entro il 2038“.

Stellantis ha coinvolto già  200 persone interne tra operai e impiegati in Italia sul fronte produttivo e gestionale. In totale  i dipendenti coinvolti dovrebbero essere più di 500.

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