Idrogeno, eletto il nuovo Consiglio direttivo di H2IT

Nel corso della seduta del 28 gennaio 2020, l’Assemblea di H2IT (Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile) ha eletto il nuovo Consiglio direttivo (nella foto). Alberto Dossi – Presidente del Gruppo Sapio – viene riconfermato alla guida dell’Associazione, così come anche i due Vicepresidenti – Valter Alessandria di Alstom Ferroviaria e Luigi Crema della Fondazione Bruno Kessler. Crema assume anche la carica di Presidente del Comitato scientifico. Si unisce alla squadra del Comitato di presidenza, Dina Lanzi di Snam – nominata Vicepresidente dal nuovo Consiglio Direttivo.

H2IT ha attivato dialoghi e collaborazioni su più fronti; ha incoraggiato la partecipazione delle imprese a tavoli di lavoro tematici, con il coinvolgimento di enti pubblici – nazionali e regionali-sviluppando iniziative di informazione e d’intesa con il decisore politico e ha dato supporto tecnico e strategico alle iniziative lanciate dal governo. Secondo la nota diffusa dall’assciazione, gli organismi nazionali e regionali sono diventati più sensibili e interessati all’argomento: “finalmente comprendono che l’idrogeno può svolgere un ruolo strategico nella decarbonizzazione dei sistemi energetici e che questo settore rappresenta un’opportunità di sviluppo industriale e occupazionale“.

Con l’elezione del nuovo Consiglio direttivo, H2IT vuole dare un segnale di impegno importante su più fronti con particolare attenzione a tutta la catena del valore dalla produzione, alla logistica e agli usi finali; industria, mobilità e settore residenziale.
Nel 2020 – prosegue la nota – H2IT intende continuare ad aggregare competenze, rappresentare sempre di più la filiera industriale e il mondo della ricerca, fare da ponte tra il settore idrogeno ormai pronto a investire e le istituzioni e promuovere il ruolo dell’Italia e le sue eccellenze in Europa. Tra continuità e novità H2IT guarda al futuro: l’idrogeno sta vivendo un momento di positiva attività a livello internazionale e nazionale quale elemento strategico per il processo di decarbonizzazione dei sistemi energetici e rappresenta un’opportunità di sviluppo industriale e occupazionale.

Tornando alle decisioni dell’Assemblea, sono stati riconfermati consiglieri: Stefano Capponi (Tenaris), Alessio Cogliati (Linde), Davide Damosso (Environment Park), Angelo Moreno (ATENA) e Alberto Tancini (Sol). Entrano a far parte del Consiglio: Paolo Ferrero (Landi Renzo), Michele Gubert (Solid Power), Giulia Monteleone (ENEA) e Massimo Santori (IVECO).

Confermata alla direzione Cristina Maggi, dipendente della Fast, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, di cui H2IT è una delle 30 organizzazioni federate.

L’attivazione del Comitato scientifico, organo tecnico a supporto del Consiglio direttivo, evidenzia la forte collaborazione tra industria e ricerca, che H2IT ritiene irrinunciabile per lo sviluppo del settore.