Gumpert Nathalie, la prima supercar elettrica al metanolo

La supercar Nathalie della tedesca Gumpert Aiways, già presentata come concept al Salone di Ginevra 2019, è entrata ufficialmente in produzione e vedrà la luce nel 2021. È la prima auto elettrica al mondo alimentata da corrente prodotta con celle a combustibile alimentate al metanolo (CH3OH), funzionanti con lo stesso principio simile a quelle ad idrogeno.

L’idrogeno ottenuto viene utilizzato dalla fuel cell per ottenere l’elettricità da inviare direttamente ai quattro motori elettrici. Questi sono accoppiati a due cambi con due velocità. Una batteria da 48V alimenta il processo di combustione del metanolo, oltre ad accumulare l’energia prodotta dal calore dei freni.

Secondo il CEO Roland Gumpert, la scelta di una propulsione a celle a combustibile con alimentazione al metanolo riduce drasticamente la necessità di doversi frequentemente fermare presso le stazioni di servizio. La supercar elettrica gode infatti di una autonomia di ben 810 km viaggiando a 120 km/h, grazie a un serbatoio da circa 65 litri. In modalità ECO l’autonomia può raggiungere i 1.192 km, mentre il tempo di rifornimento dichiarato per il pieno è di circa 3 minuti.

Interessante anche l’aspetto estetico: mentre per il concept l’intera carrozzeria era stata costruita interamente in fibra di carbonio, la nuova Nathalie First Edition adotta invece materiali compositi e un 50% di materiali innovativi e più leggeri come la fibra di lino mentre il telaio è tubolare al cromo molibdeno.

 

 

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