Intesa Sanpaolo ha perfezionato un finanziamento da 8,8 milioni di euro a favore di Energy Power 1, società controllata da Arena Energy Power e dedicata agli investimenti nelle energie rinnovabili del Gruppo Arena.
L’operazione comprende un Green Loan da 6,8 milioni di euro destinato alla costruzione di un impianto fotovoltaico da circa 9,9 MWp nel Comune di Assoro, in provincia di Enna. Il progetto rientra nel percorso avviato dal gruppo siciliano della grande distribuzione per aumentare la produzione di energia rinnovabile e ridurre progressivamente la dipendenza dagli approvvigionamenti energetici esterni.
Un impianto fotovoltaico full merchant da 9,9 MWp
Il nuovo parco solare sarà realizzato secondo un modello full merchant, quindi con un’impostazione basata sulla vendita dell’energia prodotta sul mercato anziché sulla presenza di un meccanismo incentivante dedicato.
L’impianto sorgerà ad Assoro su una parte dell’area che in passato ha ospitato la storica sede del Gruppo Arena. La riqualificazione del sito permetterà di destinarlo alla produzione di energia elettrica da fonte solare.
Il progetto rappresenta un’evoluzione della strategia energetica già intrapresa dal gruppo, che negli ultimi anni ha installato impianti fotovoltaici presso punti vendita e centri logistici con l’obiettivo di contenere consumi ed emissioni.
Attraverso Energy Power 1, il Gruppo Arena punta ora ad ampliare ulteriormente la propria capacità di produzione da fonti rinnovabili, inserendola direttamente nella strategia industriale.
Un finanziamento complessivo da 8,8 milioni di euro
L’operazione è stata strutturata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo e ha un valore complessivo di 8,8 milioni di euro.
Di questi, 6,8 milioni costituiscono il Green Loan specificamente destinato alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
La struttura del finanziamento è conforme ai Green Loan Principles della Loan Market Association (LMA) ed è indicata come integralmente allineata alla Tassonomia dell’Unione europea, il sistema europeo di classificazione delle attività economiche considerate sostenibili.
Il ricorso a questo tipo di strumenti finanziari permette di collegare la disponibilità di capitale a investimenti con caratteristiche ambientali definite e verificabili, un modello sempre più utilizzato per sostenere progetti energetici e industriali legati alla decarbonizzazione.
Gruppo Arena punta a una maggiore autonomia energetica entro il 2030
Energy Power 1 è interamente controllata da Arena Energy Power e rappresenta il veicolo societario attraverso cui il Gruppo Arena sta sviluppando gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
Il gruppo, tra gli operatori della grande distribuzione organizzata attivi nel Mezzogiorno con le insegne Decò e SuperConveniente, ha integrato il proprio Piano di Sostenibilità 2024-2026 con la strategia industriale.
L’obiettivo dichiarato è aumentare progressivamente l’autonomia energetica del gruppo entro il 2030, facendo crescere la quota di energia prodotta direttamente attraverso fonti rinnovabili.
Il nuovo impianto di Assoro si aggiungerà quindi agli interventi di efficientamento e alle installazioni fotovoltaiche già realizzate sulle strutture commerciali e logistiche.
La finanza sostiene gli investimenti nelle rinnovabili
L’operazione si inserisce anche nella strategia di Intesa Sanpaolo per il finanziamento della transizione energetica. Nel Piano di Impresa 2026-2029 il gruppo bancario prevede di destinare il 30% dei nuovi prestiti a medio-lungo termine ad attività sociali e ambientali, per oltre 110 miliardi di euro nell’arco del quadriennio.
Circa 87 miliardi di euro sono previsti per interventi legati alla transizione sostenibile, mentre circa 25 miliardi sono destinati a crediti con impatto sociale.
Il progetto di Assoro evidenzia inoltre un fenomeno sempre più rilevante nel mercato fotovoltaico: l’integrazione della produzione rinnovabile direttamente nelle strategie industriali delle imprese. Non soltanto impianti installati sui siti produttivi o commerciali per l’autoconsumo, ma investimenti dedicati attraverso società energetiche controllate e progetti di maggiore scala.
Nel caso del Gruppo Arena, il parco da 9,9 MWp rappresenta proprio il passaggio da una strategia concentrata sull’efficienza energetica delle singole strutture a una produzione rinnovabile più strutturata.




