General Electric, investimenti nell’eolico per guadagnare in competitività

La divisione per le energie rinnovabili di General Electric ha comunicato che inizierà a produrre pale per turbine eoliche a zero rifiuti entro il 2030, entrando così nella lunga lista degli operatori del settore che intendono sviluppare processi di produzione più sostenibili.

General Electric Renewable Energy ha affermato in una nota che la propria unità LM Wind Power, con sede in Danimarca, avrebbe “riutilizzato, riproposto, riciclato o recuperato tutti i materiali in eccesso dalla produzione di pale, rinunciando alla discarica e all’incenerimento come soluzioni di gestione dei rifiuti“. L’annuncio di LM Wind Power riguarda solo i rifiuti del processo di fabbricazione e non copre ciò che accade alle pale quando la loro vita utile finisce.

La società sta cercando di affrontare quest’ultimo aspetto in diversi modi, sia direttamente, che come parte integrante del consorzio DecomBlades, un’iniziativa incentrata sul riciclaggio delle pale e composta da diversi importanti attori del settore. La società è anche parte integrante di ZEBRA, il progetto Zero Waste Blade Research, che si concentra sulla progettazione e la fabbricazione di pale per turbine eoliche completamente riciclabili.

 

 

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