Eni lancia Plenitude: retail e rinnovabili per 1,8 mld di investimenti annui

Si chiamerà Plenitude la società in cui confluiranno le attività retail e delle rinnovabili di Eni.

La quotazione della nostra società R&R è una pietra miliare per lo sviluppo della nostra società“, ha dichiarato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi (nella foto), nel corso del Capital markets day della società, a Piazza Affari.

Plenitude avrà un modello di business unico, combina produzione da rinnovabili, vendita di energia e servizi energetici a clienti retail, e una rete capillare di punti di ricarica per veicoli elettrici“, spiega in una nota Eni, che prevede un margine operativo lordo (Ebitda) in aumento dagli 0,6 miliardi nel 2021 a 1,3 miliardi nel 2025.

 “L’Ipo consente di attrarre nuovi flussi di capitale, rivelare valore incrementale e accelerare la crescita di Plenitude, che punta a fornire il 100% di energia decarbonizzata a tutti i propri clienti entro il 2040, supportando gli obiettivi di Eni di azzeramento delle emissioni nette di CO2 Scope 3“, ha dichiarato l’ad di Plenitude Stefano Goberti.

La nuova società che sbarcherà in Borsa avrà debito netto prossimo a zero dal primo gennaio 2022 e un programma annuale di investimento da circa 1,8 miliardi finanziati con la cassa generata dalla propria attività e il proprio debito. Nel “medio termine” la leva finanziaria si attesterà a 3-4 volte l’Ebitda consentendo alla società di mantenere l’investment grade.

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